Non c’è sosta. Terza sfida in sette giorni per la Zenith Prato. Domani pomeriggio alle 14.30 gli amaranto andranno a far visita al fanalino di coda del girone A di Eccellenza, il Cenaia. Uno scontro testa-coda fra una delle capolista del raggruppamento, in testa con 41 punti, e l’ultima in graduatoria, solitaria a quota 13. Sulla carta una sfida più che abbordabile per la formazione pratese, che ha l’obbligo di tornare a vincere per sperare di approfittare del contemporaneo scontro diretto fra Lucchese e Viareggio, le due squadre che in questo momento contendono il primato agli amaranto.
Mister Settesoldi, allenatore della prima squadra di via del Purgatorio, però, cerca di mettere in guardia i suoi da alcune insidie nascoste dietro questo match: “Potrebbe diventare una partita complicata per il terreno pesante, che rischia di azzerare il divario tecnico fra le due squadre. Dovremo essere bravi a gestire questa situazione. L’unico risultato positivo è la vittoria in questo turno se vogliamo continuare a sognare qualcosa di importante a fine stagione – commenta -. E’ la settima partita in 20 giorni. Una follia nei campionati dilettanti. Dovremo fare i conti anche con una serie di acciacchi e dolorini, tipici di quando si affrontano tante partite ravvicinate. I nostri avversari sono più freschi, hanno giocato una partita in meno e hanno da poco cambiato allenatore. Saranno affamati di punti. Insomma non troveremo tappeti rossi al nostro arrivo. Ma la squadra deve dimostrare la sua tenuta mentale malgrado tutto”.
Nella Zenith Prato ci saranno assenze davvero pesanti. Mancheranno gli infortunati Sinisgallo, Toccafondi, Castiello e Innocenti, l’influenzato Casini e lo squalificato Del Pela e pure Palaj non sarà al 100%. Rientreranno però a disposizione Kouassi e Hanxhari. Formazione tutta da inventare, quindi, per Settesoldi, che dovrebbe tornare a schierare Brunelli in porta. Sulle corsie laterali Banchelli a destra e Geri a sinistra. In difesa il trio composto da Tempestini, Cela e Fiaschi. In mediana Nistri, Saccenti e uno fra Kouassi e Moussaid dal primo minuto (l’altro eventualmente subentrerà a gara in corso). In avanti probabile la coppia Parrini-Palaj, anche se il tecnico potrebbe decidere di tenere un cambio in attacco e avanzare un centrocampista a ridosso di Parrini.













