Da Prato al mondo: la visione imprenditoriale di Claudia Chiti dietro Sotto La Palma

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In un’epoca in cui sempre più viaggi nascono da una prenotazione online, c’è ancora chi sceglie di percorrere centinaia di chilometri per sedersi a un tavolo e progettare il proprio itinerario insieme a un consulente. Succede a Prato, dove arrivano clienti da diverse città italiane per costruire il proprio viaggio con il team di Sotto La Palma.

Dietro questo progetto c’è la visione imprenditoriale di Claudia Chiti, che dal 2011 guida l’agenzia fondata nel 1998 e negli anni l’ha trasformata in un punto di riferimento per chi cerca un modo diverso di organizzare i propri viaggi: più consulenziale, più umano, più attento ai dettagli.

«Quello di Sotto La Palma è stato un percorso costante di crescita e rinnovamento», racconta Chiti. «Oggi abbiamo clienti che arrivano da tutta Italia. Potrebbero rivolgersi a qualsiasi agenzia vicino a casa, ma scelgono di venire fino a Prato per progettare con noi il loro viaggio».

Un risultato costruito nel tempo. All’inizio l’ufficio di via Livi contava tre collaboratori; oggi il team è composto da nove professionisti, ognuno con competenze specifiche su diverse aree del mondo e tipologie di viaggio. L’idea alla base è trasformare la consulenza in un momento creativo, in cui il viaggio prende forma già prima della partenza.

All’interno dell’agenzia ogni consulente segue ambiti specifici ma con un approccio condiviso: costruire itinerari realmente su misura per ogni viaggiatore. Sotto La Palma lavora con pubblici diversi — dai più giovani che cercano esperienze dinamiche e destinazioni legate al divertimento, fino a coppie, famiglie e viaggiatori più esperti — mantenendo sempre lo stesso principio: progettare viaggi che rispecchino davvero chi li vive.

Accanto ai viaggi leisure, l’agenzia segue anche business travel, gruppi accompagnati e viaggi di nozze, uno dei segmenti in cui la consulenza personalizzata continua a fare la differenza.

A rendere distintivo il lavoro dell’agenzia non è soltanto la progettazione su misura, ma anche l’assistenza continua. I viaggiatori seguiti da Sotto La Palma possono contare su un supporto attivo ventiquattr’ore su ventiquattro, un servizio che diventa particolarmente prezioso quando si viaggia all’estero o si affrontano itinerari complessi.

«Per noi il viaggio non finisce quando il cliente parte», spiega Chiti. «Essere presenti in ogni momento, anche a migliaia di chilometri di distanza, fa parte della responsabilità che abbiamo nei confronti di chi sceglie di affidarsi a noi».

Nel corso degli anni la capacità di adattarsi ai cambiamenti del settore è stata uno dei tratti distintivi dell’agenzia. Anche durante la pandemia, quando il turismo internazionale si è fermato, Sotto La Palma ha scelto di ripartire da ciò che aveva più vicino: il territorio.

«Abbiamo iniziato a guardare con occhi nuovi ciò che avevamo intorno», racconta Chiti. «Sono nati così percorsi di camminata e trekking tra Monteferrato, Spazzavento, la Vallata e la Calvana, insieme a itinerari nel centro storico dedicati alla scoperta della città tra cultura, natura e benessere».

Da quell’esperienza sono nate iniziative come Benvenuti a Prato e, successivamente, Un Prato di Regali, progetti pensati per valorizzare il territorio e creare nuove occasioni di turismo e accoglienza. L’agenzia ha inoltre preso parte a iniziative cittadine legate alla promozione culturale e gastronomica della città, come i percorsi di Eat Prato Eat Prato Walking, contribuendo a raccontare Prato attraverso esperienze che uniscono viaggio, cultura e identità locale.

Il percorso di evoluzione dell’agenzia ha avuto un passaggio importante nel 2023 con la ristrutturazione completa degli spazi di via Livi e un rebranding che ha ridefinito l’identità di Sotto La Palma. L’obiettivo era trasformare l’agenzia in un luogo capace di raccontare il viaggio già dall’ambiente: spazi curati, materiali naturali, attenzione alla sostenibilità e un’atmosfera pensata per stimolare curiosità e immaginazione.

Questa visione oggi guarda a una nuova fase di sviluppo, che continua a partire proprio da Prato.

Nei prossimi giorni prenderà infatti vita nel centro storico il Travel Lab, un nuovo spazio firmato Sotto La Palma pensato per la progettazione dei viaggi, ma anche per diventare un luogo di incontro e di scambio di idee.

Si tratta di un ambiente di design curato nei dettagli, arricchito da oggetti legati al mondo dell’arte e della cultura del viaggio. Uno spazio pensato per lavorare alla costruzione degli itinerari, ma anche per ospitare piccoli eventi, incontri e momenti di confronto, compresi colloqui e appuntamenti istituzionali.

«Lo immaginiamo come una vera casa delle idee», racconta Chiti. «Un luogo dove aprire la mente, parlare di viaggi, progettare nuovi itinerari e creare relazioni».

Un investimento che conferma il legame tra l’agenzia e la città.

«Crediamo molto in Prato», conclude l’imprenditrice. «Molti dei nostri clienti arrivano da fuori, e per noi è naturale cogliere ogni occasione per raccontare la città e valorizzarne le eccellenze».

L’inaugurazione ufficiale del Travel Lab è prevista per il 28 marzo e rappresenta il prossimo passo di un percorso iniziato oltre venticinque anni fa e oggi proiettato verso nuove forme di esperienza e relazione con il viaggio. Perché, come dimostra la storia di Sotto La Palma, a volte il viaggio comincia molto prima della partenza.