Prato, domenica sfida al giovane e offensivo Sasso Marconi

Trasferta al “Giacomo Carbonchi” per i lanieri, attesi dalla propositiva formazione guidata dal 32enne Carlo Alberto Bertone

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Reduce dall’amaro pareggio interno con il Grassina nel turno infrasettimanale, il Prato punta a tornare immediatamente alla vittoria nella trasferta di Sasso Marconi. Si scende in campo domenica 20 settembre al “Giacomo Carbonchi” con fischio d’inizio alle ore 15. La gara sarà valida per la quinta giornata del Girone E del campionato di Serie D 26/27.

LA PARTENZA DEL SASSO MARCONI

Dopo l’esordio con successo esterno per 1-2 sul campo del Terranuova Traiana, il Sasso Marconi è incappato in una netta sconfitta casalinga col San Donato Tavarnelle (1-3) alla seconda giornata. Nell’ultimo incrocio è arrivato anche il primo pareggio stagionale, un 2-2 in trasferta contro il Flaminia Civita Castellana. Una formazione quest’ultima partita molto bene, al momento in vetta alla classifica con 7 punti appaiata proprio al Prato oltre che allo stesso San Donato.

Sono passate appena tre partite ma la sensazione, osservano i risultati fin qui ottenuti, è che il Sasso Marconi sia una squadra coraggiosa e offensiva, che sì ha incassato già 6 reti ma che ne ha segnate anche 5, lo stesso numero del Prato. Per i lanieri dunque le occasioni in attacco non dovrebbero mancare, specialmente tra le mura avversarie, dove la squadra di casa sarà votata all’attacco per ottenere un risultato di prestigio.

ALLA GUIDA UN GIOVANE ALLENATORE

A guidare la formazione bolognese è Carlo Alberto Bertone, un allenatore tra i più giovani del panorama nazionale. Classe 1994, Bertone ha compiuto 32 anni a gennaio. Nonostante la giovane età, il nativo di Torino vanta già un discreto curriculum. Un anno da vice al Progresso, cinque mesi al Canicattì, una stagione al Vastogirardi e poi il primo approdo al Sasso Marconi. Vice da luglio 2024 a dicembre 2025, Bertone ha poi cambiato totalmente scenario, volando in Uzbekistan come assistente nel Bunyodkor.

La sua presenza nel Paese gli è valsa anche la chiamata della Nazionale allenata da Fabio Cannavaro, per una breve esperienza da Match Analyst nello staff del Campione del Mondo e Pallone d’Oro 2006. A marzo dello scorso anno il ritorno a Sasso Marconi, stavolta da allenatore, ottenendo la salvezza all’ultimo respiro nella finale playout, con il 2-0 all’Imolese. Risultato che gli è valsa la conferma anche per l’attuale stagione, iniziata con tre vittorie consecutive tra Coppa e campionato.

COME SCENDE IN CAMPO IL SASSO MARCONI?

In queste prime tre giornate di campionato, il modulo scelto da mister Bertone è stato il 4-3-3. In porta si punta sull’esperienza e l’appartenenza di Gianmarco Celeste. A Sasso Marconi dal 2022, il 30enne numero uno è il capitano della formazione emiliana. Celeste è anche l’unico giocatore dell’intera rosa nato negli anni ’90, certificando difatti un’età media davvero bassa.

La difesa a quattro da sinistra a destra è composta Nicolò Prasso, Edoardo Nunziati, Enrico Tarozzi e la quota Gabriel Dragona (classe 2008). Un quartetto complessivamente molto giovane, in cui spicca il centrale 2005 Nunziati, nativo di Prato ed ex Tau e Grosseto. A centrocampo la certezza fin qui è stata Nicolò Lolli, classe 2004 sempre titolare. Con lui potrebbero rientrare dal 1′ contro il Prato dopo l’infrasettimanale due tra Giuseppe Acatullo, Marco Bonfiglioli e Daniele Suliani. In questo caso si andrebbero a sedere inizialmente in panchina i due titolari di mercoledì, Francesco Merighi e Matteo De Nardi (2008), quest’ultimo fresco di esordio in Serie D.

In attacco il tridente è formato sulle ali da Andrea Mazia a sinistra e da Piervincenzo De Pace (2008) a destra, ai fianchi della punta centrale Nicholas Marra, autore fin qui di due reti in stagione. Attenzione però anche alla verve di Gabriel Mattiolo, in gol nell’ultima sfida di mercoledì con la Flaminia Civita Castellana, a quota due reti stagionali come il compagno di reparto.

(Crediti foto: pagina Facebook Sasso Marconi Channel)