Nel giorno della Festa della donna, la formazione rosa del Tc Prato ha esordito nella serie cadetta, dopo la promozione dello scorso anno, a Torino contro il Centro Sport Altessano, squadra favorita per il passaggio di categoria. Il team laniero è stato sconfitto 3-0, ma ci sono aspetti positivi dalla trasferta in terra piemontese. Peccato per il primo incontro, che vedeva opposti il duo locale composto da Vera Cayetana Sanchez e Irene Avalle e quello ospite formato da Giulia Vagini e Giulia Padrini. Il primo set ha sorriso alle toscane per 6-4, poi è salita in cattedra la spagnola Sanchez, con conseguente vittoria del duo di casa negli altri due set per 6-3, 6-2.
Nel secondo incontro Andrea Ludovica Gori insieme ad Alice Caporilli sono state superate 6-1, 6-2 da Matilde Del Col e Manuela Savini. Hanno concluso la sfida la spagnola Sanchez in coppia con Del Col contro Vagini e Anna Peres, con risultato a favore delle giocatrici piemontesi per 6-3, 6-2 . “Sapevamo che la prima giornata sarebbe stata dura, perché la squadra piemontese ha la possibilità di schierare tre giocatrici spagnole – afferma il capitano Nicola Bini – Nel primo incontro la nostra coppia è riuscita a vincere un set e a giocare alla pari e per noi è fondamentale essere pronti per il prossimo turno dove giocheremo in casa contro Colombo Club Genova che ha superato 2-1 Arma Padel Latina”.
Infatti la prima gara casalinga, al Tc Prato, sarà domenica 22 marzo alle 11 contro Colombo Club Genova per poi giocare altre due sfide sempre interne, in programma domenica 12 aprile contro Arma Padel Latina e il 26 aprile contro il Centro Sport Altessano. Le ultime due gare del girone saranno il 10 maggio a Genova (Colombo Club) e il 24 maggio all’Arma Padel Latina. “L’obiettivo – spiega Enrico Bessi, responsabile padel e vice presidente Tc Prato – è quello di mantenere la categoria e sapevamo che la sfida a Torino era davvero complicata ma ci ha fatto capire che bisogna alzare l’asticella per giocare in questa serie e le ragazze sono state molto brave ad immergersi in questa nuova realtà”.
















