La Maratonina di Prato col cerotto sulla bocca: Inspire Academy insegna a tutti il valore della respirazione funzionale

Gli istruttori dell'Accademia oggi in piazza per fare esercizi sul respiro (alle 18)

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Correre la maratonina di Prato con un cerotto sulla bocca. Idea bislacca? Trovata pubblicitaria? Niente di tutto questo. Piuttosto un modo per sensibilizzare atleti e persone comuni sull’importanza della respirazione funzionale, quella che usa il diaframma in modo corretto, regola il sistema nervoso, sostiene la postura e ossigena i tessuti in profondità, permettendo agli atleti (e a chiunque) di abbassare o alzare i battiti cardiaci e la sensazione di sforzo, controllare le energie, smaltire meglio la fatica. Testimonial del gesto simbolico di correre col cerotto sulla bocca, respirando quindi solo col naso, saranno vari istruttori della Inspire Academy, accademia internazionale incentrata sul respiro creata in Francia, che, da qualche tempo, ha anche due istruttori pratesi certificati, Tommaso Gori e Dario Benelli, i quali si occupano di portare avanti in città un corso sulla respirazione funzionale e sui suoi benefici in termini di stress, sonno, energie e performance fisiche e sportive.

La partecipazione alla corsa competitiva della ‘Prato Half Marathon’ sarà però solo l’apice di una serie di iniziative per far conoscere questo approccio alla respirazione: “Siamo felici di essere stati invitati ieri sera (venerdì 17 aprile) al Rotary Prato Filippo Lippi per presentare la nostra accademia e il lavoro che facciamo. Saremo inoltre presenti, sabato e domenica (18 e 19 aprile), nel village di piazza delle Carceri con uno stand dove daremo informazioni e guideremo alcuni esercizi sul respiro a tema mezza maratona, alle 18 di sabato – commentano Gori e Benelli -. Con noi ci saranno gli altri istruttori che poi correranno la Maratonina con lo scotch sulla bocca: Alessandro Lipari e Gessica Porta di Covenago di Brianza, Raffaele Vergari di Lecce, Crescenzo Costa di Roma, Tommaso Ruggiero di Cassino e Sarah Giomi di Sanremo”.

Del gruppo, come detto, farà parte anche Sarah Giomi, atleta di ultramaratona, campionessa italiana sui 50km nel 2024 e sport performance coach, oltre che istruttrice della Inspire Academy, presente peraltro alla serata del Rotary assieme a Gori e Benelli e a Gabriele Giuffrida, esperto di respirazione funzionale, istruttore Inspire Academy, istruttore metodo Wim Hof: “Oggi respiriamo circa 25.000 volte al giorno, spesso senza accorgercene: un respiro corto, veloce, toracico, con spalle contratte e collo rigido. Lo stress accumulato, il traffico, le scadenze continue, fanno sì che il nostro respiro diventi superficiale e frammentato – precisa Giomi -. A Prato correrò con lo scotch alla bocca come atto simbolico di consapevolezza sul nostro respiro, e di quanto la respirazione funzionale abbia importanti ricadute nella nostra vita, come sportivi e come persone, anche in ottica di prevenzione di vari infortuni e patologie cardiovascolari. La respirazione funzionale ti aiuta a ritrovare il ritmo naturale: ogni respiro diaframmatico aiuta a calmare il sistema nervoso, alleggerisce le tensioni accumulate e influenza subito la postura e la prestazione sportiva. Ho già portato la respirazione funzionale alla Maratona di Roma e alla Maratona di Milano. Dopo Prato sarò alla Maratona dell’Isola d’Elba il 9 e 10 maggio e alla mezza maratona di Empoli il 3 e 4 ottobre. Riappropriarsi del proprio respiro è un dono prezioso e gratuito, da condividere col maggior numero di persone possibili”.