Il sopralluogo odierno al Lungobisenzio della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha portato alla “ricollocazione temporanea del box destinato alla somministrazione, con conseguente installazione di nuova recinzione”. Resta invece congelata al momento l’ipotesi dell’ampliamento della capienza massima a 3.000 posti. Per esaminare le altre richieste del Prato ci sarà tempo il 18 marzo, quando i componenti della Commissione hanno dato la disponibilità a riunirsi nuovamente.
Nel frattempo, ecco il semaforo verde per lo spostamento del chiosco bar provvisorio dove sorgerà quello definitivo, in un’area non soggetta a vincolo paesaggistico, ma con prescrizioni. Il sopralluogo di questa mattina si è chiuso con la richiesta al Prato da parte della Commissione di una serie di documenti integrativi, che dovranno pervenire al protocollo generale entro le ore 10 di domani, venerdì 13 marzo, in tempo utile per la partita di domenica contro il Siena. Fra l’altro è stata prescritta “l’integrazione del piano d’emergenza con l’indicazione e la posizione degli addetti e del coordinatore, indicando quali cancelli che per motivi di safety vengono mantenuti chiusi con presidio fisso”. Per quanto riguarda la parte degli impianti elettrici del box bar, “a livello documentale – come si legge nel verbale conclusivo del sopralluogo della Commissione – deve essere indicato nello schema planimetrico il corretto percorso del cavo di alimentazione ancorato alla recinzione”. Poi è stato prescritto che “il percorso di accesso dalla Tribuna locali alla zona disabili e i relativi servizi igienici dovrà essere resa accessibile”. Per quanto concerne invece la struttura del box, “deve essere presentato certificato di idoneità statica annuale per la struttura temporanea” e questa “deve essere ancorata saldamente al suolo”, mentre le recinzioni dovranno essere accompagnate “da un certificato di idoneità statica o certificato di collaudo statico sulle strutture firmato da un tecnico abilitato”.












