Capolavoro di Jacopo Luchini. Non ci sono altre definizioni per descrivere l’impresa compiuta dall’atleta di Montemurlo. Dopo aver chiuso all’ottavo posto nella specialità dello Snowboard cross, ecco che il classe ’90 realizza il sogno di una vita, guadagnandosi una medaglia alle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina. Non solo, perché il pratese riesce a mettersi al collo quella più preziosa, vincendo l’oro nel Banked Slalom (categoria SB-UL), altra disciplina dello snowboard.
Nella prima run, Luchini ferma il cronometro su 56.28, tempo che si rivela imbattibile per la concorrenza. Al cinese Pengyao Wang non basta migliorarsi nella seconda prova, poiché fa peggio del pratese di 34 centesimi. Ancora più distanti gli altri cinesi Zihao Jiang e Lijia Ji. Come detto, per Jacopo si tratta del primo podio a livello paralimpico, obiettivo che aveva sfiorato a PyeongChang 2018 (quarto per un paio di centesimi) e a Pechino 2022.
Per il 35enne è il punto più alto di una carriera contraddistinta anche da quattro medaglie ai Mondiali, due agli Europei e gli otto trofei fra Coppa del Mondo UL, Coppa del Mondo – Snowboard cross UL e Coppa del Mondo – Banked slalom UL. «Un oro straordinario che corona una carriera sportiva importante e sempre in ascesa. Jacopo è un ragazzo determinato che in questi anni ci ha dimostrato tutta la sua forza e le sue incredibili capacità, non solo atletiche, ma anche di carattere e di forza di volontà – dice Simone Calamai, sindaco di Montemurlo – Jacopo è un grande esempio per tutti noi, un immenso sportivo che dimostra che con volontà, impegno e passione si possono superare tutte le difficoltà e raggiungere i più alti traguardi. A nome di tutta Montemurlo e della Provincia di Prato, faccio a Jacopo le mie più grandi congratulazioni e lo aspettiamo a Montemurlo e a Prato per festeggiarlo come merita».












