Nel segno della X. Potremmo riassumere così la stagione dell’Aquila Montevarchi, prossima avversaria del Prato nel 34esimo e ultimo turno del girone E di Serie D. La squadra aretina ha infatti pareggiato ben 16 volte in questo campionato, praticamente la metà delle partite giocate. Una continuità di rendimento che però ha portato il Montevarchi a centrare la salvezza con alcune giornate di anticipo e praticamente senza mai rischiare di rimanere coinvolto in zona playout. Al momento i rossoblu occupano la nona posizione con 46 punti, frutto di 10 vittorie, 16 pareggi e sole 7 sconfitte. Questo dato fa riflettere: basti pensare che gli stessi ko li ha messi a referto il Tau, che occupa il secondo posto nel raggruppamento.
Quella seconda posizione è proprio l’obiettivo del Prato, che al momento ha 60 punti, tanti quanti gli amaranto di Maraia, ma in caso di parità sarebbe dietro per gli scontri diretti. I lanieri devono dunque imporsi al Lungobisenzio, che sarà sold out, e sperare in un passo falso del Tau. Altrimenti, con un successo, il terzo posto sarebbe comunque blindato. Ci sarà però da stare attenti, perchè il Montevarchi è reduce da una serie positiva parecchio lunga: gli aretini non perdono da 13 giornate, con l’ultima sconfitta che è quella per 0-3 col Grosseto del 18 gennaio. Da allora i ragazzi guidati da Simone Marmorini hanno raccolto cinque successi, di cui uno nell’ultima giornata, e otto pareggi. Prima della vittoria col Ghiviborgo di domenica scorsa, il Montevarchi arrivava da cinque pareggi consecutivi. Il momento complessivamente positivo è confermato dai numeri: nelle ultime dodici partite, quindi dall’inizio di febbraio, i rossoblu hanno incassato solo tre gol.
Nel girone di ritorno, gli aretini hanno per distacco la miglior difesa di tutto il girone, con appena 8 reti subite. Dall’altra parte però i numeri offensivi raccontano di una formazione che spesso ha fatto fatica a segnare: il Montevarchi ha il terzultimo peggior attacco con 28 marcature segnate e solo tre reti messe a referto nelle ultime sei partite. Emblematico il fatto che uno dei due bomber della squadra, con appena cinque reti, sia il difensore centrale Cecconi, che è al comando assieme all’attaccante Bocci. Tra i giocatori più importanti del team c’è sicuramente il portiere e capitano Giusti, mentre Mattei e Coly, rispettivamente centrocampista e difensore, sono due tra gli elementi col minutaggio più elevato dell’organico.













