In occasione dell’edizione 2026 della Bisenzio Race, la competizione che fa correre per 8 ore i partecipanti, è Matteo Sansoni (Us Nave) a imporsi in campo maschile, mentre il successo al femminile va ad Azzurra Agosti (Vegan Runners). Il vincitore ha percorso quasi 78 km in 480 minuti e ha preceduto l’Ultra maratoneta Gianni Rigacci e Leonardo Castro (Gs Maiano), mentre Agosti ha terminato con oltre 66 km davanti a Michela Aniceti e a Eleonora Franchi (Super marathon). I partecipanti sono partiti e arrivati davanti al bocciodromo dei giardini di viale Montegrappa, correndo sulle sponde del fiume Bisenzio per una manifestazione che continua a distinguersi nel panorama dell’ultramaratona per la sua capacità di mettere al centro non soltanto la prestazione atletica, ma soprattutto la forza di volontà di chi sceglie di sfidare il tempo e i propri limiti.
Per otto ore consecutive gli ultramaratoneti hanno affrontato il circuito di 6 chilometri che costeggia il Bisenzio, in una prova dove ogni giro aggiunge chilometri alle gambe ma, soprattutto, richiede una straordinaria solidità mentale. “Non si corre contro gli altri, ma contro la stanchezza, il caldo e i momenti di difficoltà, trovando dentro di sé la forza per ripartire giro dopo giro – spiega Antonio Spichetti dell’Asd Prato Promozione e ideatore della corsa – Accanto alla prova principale abbiamo inserito la camminata di 6 km e le gare di 12, 24 e 42 km, consentendo a podisti e ai camminatori di ogni livello di condividere la stessa giornata di sport, ciascuno secondo la propria preparazione e i propri obiettivi. Abbiamo ricevuto tanti complimenti per i ristori e l’organizzazione e per questo ringrazio il gruppo di lavoro che ha permesso che la manifestazione sia riuscita”.
Tanti i Supermaratoneti provenienti da tutta Italia: Puglia, Abruzzo, Trentino, Emilia Romagna, Piemonte e anche presenze internazionali da San Marino e Mongolia, con la gara di 42 km vinta da Marco Lombardi (Unicusano Livorno) e Francesca Biagini (Us Nave). Al termine premiazioni e consegna da parte del team Super marathon del sigillo delle 100 maratone a Francesco Berti.
















