Le istituzioni muovono i primi passi, ma l’incertezza logistica resta il principale avversario in vista della prossima stagione di Serie B Interregionale per l’Union Prato. Tra conferme di peso, l’imminente chiusura del roster e l’iscrizione al campionato regolarmente formalizzata, è coach Tommaso Paoletti a fare il punto della situazione. Partendo dal nodo impianto: allenamenti a rischio, si giocherà a Firenze. La nota dolente riguarda il palazzetto di San Paolo e i tempi di consegna per i lavori di adeguamento.
“Qualcosa si sta muovendo grazie all’interessamento delle istituzioni, e proprio ieri (lunedì 6 luglio, nda) si è tenuto un incontro in Provincia. Ci sono rassicurazioni sul fatto che i lavori stiano procedendo. Al momento – sottolinea l’allenatore delle Api – sembra che la palestra possa essere utilizzabile per gli allenamenti da novembre. Questo significa, però, che dal 24 agosto per due mesi e mezzo non avremo certezze su dove e come prepararci. È un problema organizzativo non da poco”.
Le complicazioni non finiscono qui, dato che l’impianto di casa non avrà l’abilitazione per il pubblico per l’inizio dell’anno nuovo: “Con l’inizio del nuovo anno forse potremo giocarci, ma inizialmente non ci sarà l’agibilità per il pubblico. Per questo motivo la società ha dovuto indicare il Palazzetto ‘Paolo Valenti’ di Firenze come campo di gioco ufficiale. Firenze ci ospiterà solo per le partite: lì non abbiamo spazi per gli allenamenti ed è sicuramente un handicap pesante. Speriamo che i tempi si accorcino e di poter entrare in palestra almeno a ottobre”.
Sul fronte sportivo, intanto, l’iscrizione al campionato è stata depositata con successo nella giornata di ieri, rispettando la scadenza odierna. Nonostante le difficoltà logistiche e i saluti di alcuni giocatori dovuti a scelte di vita e all’impegno più gravoso delle trasferte nazionali, il roster sta nascendo sotto ottimi auspici. “I nostri giocatori più importanti, come Antonini e Falaschi, sono stati confermati e restano con noi. Sul fronte dei nuovi arrivi – prosegue Paoletti – siamo alle battute finali: credo che chiuderemo nel giro di poche ore qualche colpo importante. La squadra sta venendo su addirittura migliore rispetto alle aspettative della vigilia”.
La centralità geografica della società potrebbe rivelarsi un fattore chiave per attrarre talenti: “Siamo l’unica realtà di Serie B in questa area geografica. Per trovare altre categorie simili bisogna andare a Empoli, San Miniato o Legnaia. Nella zona tra Firenze Nord, Prato e Pistoia ci siamo solo noi, e questo ci rende una piazza molto appetibile per quei giocatori che vogliono misurarsi con un campionato superiore”.
La prossima settimana verranno svelati i gironi da 16 squadre, fondamentali per capire la reale difficoltà della stagione e la lunghezza delle trasferte. Le sei squadre toscane saranno accoppiate con le regioni limitrofe. “L’obiettivo di partenza – afferma Paoletti – resta la salvezza. Molto dipenderà dalla composizione finale dei gironi: essere accoppiati con l’Emilia-Romagna, dove il livello è altissimo, è ben diverso rispetto a un girone con Marche o Piemonte. In ogni caso la società sta lavorando tanto e bene, parlando con molti elementi. Sono fiducioso che entro questa settimana avremo il roster dei primi 7-8 giocatori già definito. Gli annunci ufficiali? I ragazzi mi hanno già dato la loro disponibilità, ora spetta alla società e all’ufficio stampa formalizzare il tutto dopo le firme”.











