C’è anche l’Autocarrozzeria Leoni fra le attività del territorio che sostengono la prima edizione del Prato Crime Festival, la manifestazione che dall’11 al 13 settembre porterà in città incontri, approfondimenti e ospiti legati al mondo della criminologia, della cronaca, dell’informazione e della cultura crime. La scelta presa dall’azienda di via Sambo a Prato nasce dalla volontà della famiglia Leoni di affiancare un’iniziativa capace di andare oltre i confini cittadini e contribuire a rafforzare la visibilità di Prato anche sotto il profilo culturale e turistico.

Autocarrozzeria Leoni rappresenta una delle attività storiche del settore sul territorio. Fondata nel 1960, ha attraversato tre generazioni mantenendo il proprio carattere familiare e accompagnandolo nel tempo con investimenti in tecnologie e innovazione. Dalla prima sede di via del Fondaccio, a Galciana, l’attività si è successivamente trasferita in via Galcianese, via Fioravanti, via Ada Negri fino ad arrivare a quella attuale di via Sambo a Maliseti. Alla guida c’è Leonardo Leoni, giovane imprenditore pratese e rappresentante della terza generazione della famiglia, affiancato dal padre Marco e dallo zio Romeo. Il fondatore della tradizione familiare è stato Roberto Leoni. Una continuità che ha permesso all’autocarrozzeria di conservare l’esperienza maturata in 60 anni di attività, rimanendo al passo con i tempi aggiornando lavorazioni e attrezzature.

L’azienda oggi è specializzata negli interventi di carrozzeria e lavorazioni di precisione, comprese riparazioni su vetture di particolare valore. Negli ultimi anni gli investimenti hanno riguardato anche tecnologie e macchinari a ridotto impatto ambientale, con l’obiettivo di coniugare qualità degli interventi, innovazione e attenzione alle emissioni. È proprio dal legame con la città che è nata la decisione di sostenere il Prato Crime Festival. “Siamo un’azienda nata e cresciuta a Prato e crediamo sia importante che le imprese del territorio facciano la propria parte nelle iniziative cittadine – commenta l’imprenditore Leonardo Leoni -. Il Prato Crime Festival richiamerà pubblico e attenzione anche da fuori provincia e ci auguriamo possa diventare un appuntamento riconosciuto a livello regionale e nazionale. Sostenerlo significa per noi contribuire a un progetto che può valorizzare Prato, creare nuove occasioni di partecipazione e, in prospettiva, avere anche una ricaduta positiva dal punto di vista dell’attrattiva turistica”.

















