La famiglia di Cardato Riciclato Pratese si allarga: anche Lorenfil aderisce all’associazione

La filatura contoterzi di Montemurlo, guidata da Lorenzo Beccaglia, va ad arricchire il progetto di filiera verso la certificazione Igp. “Ingresso di valore, che va a rafforzare l'intera associazione”

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Anche la filatura Lorenfil aderisce a Cardato Riciclato Pratese. L’azienda di via Della Robbia a Montemurlo, guidata da Lorenzo Beccaglia, è stata fondata nel 2022 ma ha raccolta un’eredità storica che supera i quarant’anni di attività nel settore. Si occupa della produzione contoterzi di filati per maglieria, di alta qualità, anche 100% cachemire. Per il 90% lavora con aziende del territorio, ma ha collaborazioni attive anche negli altri distretti tessili, fra Biella e Veneto. In totale conta su tredici dipendenti.

“Ci siamo iscritti a Cardato Riciclato Pratese per valorizzare sempre di più il prodotto che fa parte della storia di Prato – spiega Beccaglia -. Noi in azienda produciamo proprio questa tipologia di rigenerato. Anche il nostro cachemire è basato per il 90% sul rigenerato. Crediamo fermamente in questo progetto, nel percorso verso l’Igp e vediamo da quest’idea solo futuro e benefici per il distretto. Cardato è guidato da persone valide, garantisce la diffusione di rapporti utili per il lavoro e assicura un miglioramento dell’immagine del riciclato, che noi vogliamo sia sempre più apprezzato fra i cittadini. L’obiettivo è di cambiare anche la visione del lavoro del distretto e fare capire ai clienti l’importanza negli acquisti del riciclato e del rigenerato”.

Nell’ottica di effettuare un servizio sempre migliore e di qualità, Lorenfil sta anche investendo in macchinari. L’ultima arrivata è una filanda che consente titolazioni di alta qualità, oggi richieste dal mercato. “Titolazioni così le fanno in pochi a Prato – prosegue Beccaglia -. Noi ci vogliamo specializzare sempre di più ed essere sempre più di riferimento sul mercato. Anche nella nicchia delle filature che fanno cachemire vogliamo ritagliarci una dimensione sempre più nostra, distinguendoci dagli altri. L’idea è quella di essere capaci di fare tutto, di puntare sulla qualità elevata e di essere pronti per realizzare anche piccoli quantitativi di filati. Tutto questo è possibile grazie ai nostri punti cardine aziendali: il ragioniere e i responsabili di settore, persone di una bravura unica. La differenza da noi la fa il gruppo”.

Altro tema centrale è quello della continua manutenzione dei macchinari, che assicura risultati importanti in termini di qualità, ma garantisce anche maggiore durata alle strumentazioni. Poi c’è la formazione del personale e il lavoro sul ricambio generazionale che proprio da poco ha portato all’assunzione di apprendisti per creare la classe di lavoratori del domani. “Quello di Lorenfil è un ingresso strategico, perché il riconoscimento verso l’Igp passa proprio dalla filatura cardata – conclude Niccolò Santini, segretario di Cardato Riciclato Pratese -. Un arrivo in associazione che conferisce quindi valore a tutto il progetto”.