La Galcianese Calcio celebra i dieci anni di presidenza Andreini: “Progetto in crescita, sempre attento al territorio e al sociale”

Il massimo dirigente della società biancazzurra traccia un bilancio del primo decennio di presidenza e guarda agli obiettivi della nuova stagione: “Promuoviamo uno sport con valori sani e proviamo a mantenere vivo il senso di comunità”

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Non solo una società di calcio, ma uno spazio dove coltivare valori fondamentali per la collettività. E’ l’impronta che in un decennio di presidenza Andrea Andreini, numero uno della società biancazzurra, ha cercato di dare all’ambiente di via Galcianese. Non solo agonismo, crescita tecnica e risultati sportivi, ma soprattutto educazione civica, rispetto, aggregazione, collaborazioni con il territorio, “perché il calcio – come spesso ricorda Andreini -, è molto di più di correre dietro a un pallone. Il calcio, assieme alla scuola e alle famiglie, insegna ai ragazzi come comportarsi nella quotidianità”.

La ricorrenza decennale è stata celebrata assieme alla presentazione di tutte le squadre biancazzurre tenuta al campo sportivo ‘ Luca Conti’. Un momento per fare il bilancio di dieci anni di presidenza ma anche per guardare al futuro prossimo della società. “Essere il presidente della Galcianese è stata ed è un’esperienza bellissima – spiega Andreini -. E’ un motivo di vanto, di orgoglio, e anche una grande responsabilità nei confronti di ragazzi, famiglie e collaboratori. In un decennio le cose sono cambiate alla velocità della luce per le società sportive. La nuova legge sul lavoro sportivo poi ha dato la svolta finale a questo cambiamento. Oggi le società sportive vanno gestite in modo diverso, direi quasi manageriale. Per questo abbiamo previsto nuovi ingressi nell’organigramma dirigenziale e una gestione da azienda della Galcianese”.

Una svolta verso uno sport più strutturato, ma che resta sempre fortemente legato al territorio e al sociale. “Questa è e resterà sempre la priorità assoluta della nostra società – aggiunge Andreini -. A Galciana promuoviamo uno sport per tutti, attento alle necessità dei ragazzi e delle famiglie. Un calcio che guarda alle collaborazioni con il territorio, con la scuola, che mantiene vivo il senso di appartenenza e di comunità. Di questi aspetti mi occuperò personalmente, perché credo fermamente nel valore positivo dello sport fra le nuove generazioni. Questi ragazzi vanno accompagnati passo dopo passo nelle scelte giuste per il futuro”.

Andreini parla anche del rapporto con gli altri presidenti delle società del territorio. “Servono collaborazioni sempre più strette – conclude -. E’ necessario creare una rete fra le società, così che ci si possa supportare a vicenda nelle necessità. Solo così possiamo garantire allo sport pratese e toscano un futuro roseo”.