Seravezza-Prato, duello ad alta quota: il focus sui verdeazzurri

Il Seravezza è una delle mine vaganti del girone e non ha mai perso in casa quest'anno. In rosa anche l'ex Rinaldini e il montemurlese Falteri

0
15
foto: Ilaria Angelini

Sottovalutare la prossima sfida potrebbe essere un errore per il Prato, capolista del girone E con due punti di vantaggio sul Follonica Gavorrano. Perché la partita in programma domenica, valida per l’undicesima giornata di campionato, nasconde più insidie di quanto dica la classifica. Nel prossimo impegno in programma, il Prato sarà ospite allo stadio Buon Riposo del Seravezza Pozzi, che attualmente occupa l’ottavo posto in graduatoria con 15 punti in dieci turni, equivalenti quindi a una media di 1,5 punti per partita. La formazione versiliese milita in Serie D dal 2017, anno in cui ha conquistato la vittoria del campionato d’Eccellenza, e nelle nove annate in quarta serie, eccezion fatta per un paio di battute a vuoto, ha sempre avuto un rendimento piuttosto positivo: per quattro volte ha centrato i playoff, coi terzi posti del 2019 e del 2025 come migliori risultati, e in sette occasioni si è piazzata nelle prime otto posizioni.

Il Seravezza è dunque una squadra che ben conosce la Serie D e che ha spesso teso trappole inaspettate anche alle big. In questa stagione ha raccolto quattro vittorie, tre pareggi e tre sconfitte e, dopo una partenza positiva, non trova l’appuntamento coi tre punti dall’11 ottobre, giorno della vittoria interna col Flaminia Civita Castellana. Al Buon Riposo però i verdeazzurri sono imbattuti: tre successi e due pareggi in cinque gare, con undici gol fatti e appena due incassati. E non si può considerare il fattore legato ai precedenti, soprattutto gli ultimi due: quello risalente alla finale playoff di maggio, quando il Prato venne battuto dal Seravezza per 1-2 al Lungobisenzio, e l’ultima sfida al Buon Riposo, vinta 1-0 dai versiliesi.

A livello di organico, la squadra allenata da Stefano Turi gioca quasi sempre col 4-3-1-2 e ha tra i punti fermi l’esperto portiere Lagomarsini, una garanzia per la Serie D. Il giocatore più impiegato è il centrale difensivo Biagioni, che ha fatto coppia, a inizio anno, con Siniega, prima dell’infortunio di quest’ultimo: per rimpiazzarlo ecco l’over Boccardi, ma occhio anche a Bernardini, che all’occorrenza può giocare anche a centrocampo. Proprio in questo reparto, tra Bedini, Troiano e Di Sacco non manca la qualità, ma occhio soprattutto all’esterno Lepri, già autore di sei gol in stagione. Tra i giocatori più importanti c’è anche l’ex biancazzurro Rinaldini, che si alterna in attacco con elementi come Falteri, che è originario di Montemurlo, e Compaore, centravanti da quattro reti stagionali.