Il Campionato italiano Drifting fa tappa a Prato questo weekend: sfida tra i piloti più abili

Sabato 30 e domenica 31 maggio appuntamento al Car Park di viale Marconi con la disciplina che premia l'abilità dei piloti al volante in perdita d'aderenza. Oltre 50 iscritti e un percorso rinnovato le novità 2026

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Per il terzo anno consecutivo il parcheggio di viale Marconi sarà teatro di una tappa del Campionato italiano Drifting, con l’appuntamento per il weekend di sabato 30 e domenica 31 maggio. In città si sfideranno i migliori piloti in circolazione, italiani ed esteri, per la seconda tappa del circuito nazionale che si chiuderà il 5 e 6 dicembre a Imola all’interno dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Nata in Giappone negli anni ’70, la specialità non chiede ai piloti di essere più veloci degli avversari o di battere il cronometro, bensì di dimostrare abilità nel controllare il veicolo in perdita di aderenza dell’asse posteriore.

E questa disciplina, d’altronde, è entrata anno dopo anno nel cuore dei pratesi. Fin dalla prima volta (nel 2023, non valevole per il Campionato italiano Drifting) ci fu ampia partecipazione per il Trofeo Città di Prato. Tanto da fare decidere all’organizzatore, D-Race, in collaborazione con Aci Sport ed Automobile Club Prato di fare ospitare in città una tappa del campionato nazionale. Un successo di pubblico che è cresciuto di anno in anno e che rende ormai Prato strategica per lo sviluppo della disciplina motoristica.

“Siamo di fronte a una disciplina in grande crescita, con un’età media molto bassa sia sul fronte dei piloti che degli appassionati – dice il direttore dell’Automobile Club Prato, Claudio Bigiarini -. Prato ormai da tempo punta a diventare una tappa fissa del circuito nazionale e ci sta riuscendo. Tra l’altro promuovendo un’attività spettacolare, adrenalinica, ma anche con livelli di sicurezza altissimi. Per l’organizzazione della tappa 2026 vogliamo ringraziare il Comune che ha fornito anche con la gestione commissariale la massima collaborazione”.

Il weekend di gara si apre sabato mattina alle 8 con l’apertura del paddock, seguita alle 10 dall’inizio delle verifiche sportive. Dopo il briefing dei piloti a mezzogiorno, i motori si accendono dalle 13 alle 16 per le prove libere di tutte le categorie in gara: Street Open, Pro 2 e Pro. Il pomeriggio prosegue poi con i turni di qualificazione, che vedranno impegnati prima i piloti della Pro 2 dalle 16 alle 18, e a seguire quelli della Pro dalle 18 alle 19.30.

La giornata di domenica inizia alle 9 con una nuova sessione di prove libere. Alle 10.30 si terrà il briefing dei piloti, che anticiperà di mezz’ora il via ufficiale alle gare con il Challenge Italiano Street Open delle ore 11. Le premiazioni di questa prima categoria si svolgeranno alle 13.30, lasciando poi spazio alla fase calda dell’evento: le eliminatorie della Pro 2 inizieranno alle 14.30, seguite da quelle della categoria Pro alle 16.15. Lo spettacolo culminerà con le finali tra i migliori quattro equipaggi, con la sfida decisiva della Pro 2 in programma alle 17.50 e quella della Pro alle 18.10. Il fine settimana si concluderà infine con la cerimonia di premiazione sul podio.

“Il circuito di Prato è un foglio di carta bianco dove si può disegnare il tracciato che più si addice al drifting – spiega Emanuele Festival, organizzatore dell’evento -. Con Aci Prato c’è grande sinergia di intenti. E anche il pubblico pratese ha sempre risposto in maniera molto presente e partecipe. I piloti iscritti sono 56, in crescita rispetto al passato. Il paddock sarà accessibile solo a circuito chiuso, mentre gli spettatori, ingresso libero, staranno sull’argine del Bisenzio”.

I piloti iscritti sono divisi in tre classi: Pro, Pro 2 e Street. Nella Street le e vetture hanno limitazioni più severe sulle elaborazioni, il roll-bar non è obbligatorio e possono esibirsi solo singolarmente. La Pro 2 è la categoria intermedia o di accesso al professionismo. Consente maggiori modifiche al motore e all’assetto, comunque limitando i costi totali. Infine, la Pro è classe regina dei professionisti, con vetture possedenti passaporto tecnico E1 FIA o E2SH. Tra le novità rispetto allo scorso round, troviamo il ritorno nella categoria Pro di Samuele Milani con il #3 e il ritorno in Italia dello svizzero Patrick Gafner con il #14. Tanti anche gli esordi in Pro 2: Andrea Gonella, Vladimir Codrenau, Alessandro Margoni, Scalfi Filippo, Jacopo Cravero e Matteo Vignati.

Durante la due giorni ci sarà anche la collaborazione con l’associazione Kepos. Una decina di ragazzi salirà a bordo delle vetture assieme ai piloti per provare l’emozione del drifting. Un’esperienza unica a fianco dei migliori campioni della specialità. “Il circuito sarà a forma di otto, completamente nuovo rispetto al passato – conclude Rodolfo Guidotti, direttore di gara internazionale. Lo spettacolo sarà maggiore e molto appagante per il pubblico. Come giuria avremo tre giudici di gara internazionali: parliamo di tre ex piloti provenienti da Usa, Argentina e Spagna”.

L’evento sarà trasmesso sia sul canale YouTube del Campionato Italiano Drifting che su Sky, sul canale GO-TV 809 (digitale terrestre 244).