Rugby, Alessandro Mesaglio torna dalla Scozia con l’Italia U18: “Una grande sfida che ci ha fatto crescere”

Il giovane pratese racconta il Summer Festival di Stirling, il confronto con Scozia e Galles e il suo percorso in azzurro. Dal Gispi ai Cavalieri Union, oggi è in prestito al Livorno Rugby

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Alessandro Mesaglio
Alessandro Mesaglio con la maglia della nazionale U18

È rientrato dalla Scozia con una nuova esperienza internazionale alle spalle e ancora più voglia di continuare a vestire la maglia azzurra. Alessandro Mesaglio ha preso parte con l’Italia Under 18 di rugby al Summer Festival di Stirling, confrontandosi con Scozia e Galles in una nuova tappa del suo percorso con la Nazionale.

«Ovviamente l’orgoglio di rappresentare il mio Paese – racconta Mesaglio –. Torno a casa consapevole di quanto sia bello poter far parte di quel gruppo e con una fame ancora più grande di tornarci».

Un’esperienza che il giovane pratese considera importante soprattutto per la crescita, dentro e fuori dal campo. «È stata una grande sfida e sono convinto che entrambe le partite ci hanno fatto crescere e ci hanno dato delle consapevolezze in più. Abbiamo legato molto fuori dal campo con i ragazzi scozzesi e questo fa sempre molto piacere».

La trasferta di Stirling arriva dopo un altro momento importante vissuto con l’Italia U18 al Festival di Vichy. Mesaglio era partito titolare contro la Spagna, segnando una meta nella vittoria azzurra, e aveva poi trovato la via della meta anche contro l’Inghilterra.

«Aver segnato contro la Spagna e l’Inghilterra è stata un’emozione incredibile».

Dietro alla maglia azzurra c’è però un percorso costruito interamente nel rugby pratese. Mesaglio è cresciuto nel Gispi Rugby Prato, dove ha trascorso undici anni, prima di proseguire la propria formazione nei Cavalieri Union.

«Il Gispi è stato fondamentale nella mia crescita. Ho passato 11 anni a Prato e sono fiero di averli fatti. Senza il Gispi e i Cavalieri non sarei dove sono adesso».

Questa stagione ha portato anche un cambiamento: Mesaglio è passato in prestito al Livorno Rugby. «Ovviamente dispiace molto lasciare il posto in cui sono cresciuto, ma per diversi motivi ho dovuto e voluto cambiare società. A Livorno mi sto trovando molto bene e mi sono sentito molto accolto. Spero di riuscire a dare un contributo alla squadra in più di una categoria».

Il presente è quindi diviso tra la nuova esperienza di club e il percorso con la Nazionale, mentre il prossimo obiettivo è già fissato: «Fare la Nazionale U20 il prima possibile». E più avanti c’è il sogno della maglia azzurra maggiore: «Vincere il Sei Nazioni con la Nazionale maggiore».

Un percorso che continua a portare con sé un forte legame con Prato. Nello staff dell’Italia Under 18 c’è infatti un altro volto pratese, Francesco Fusi, dirigente accompagnatore degli azzurrini.

Per Mesaglio, la Scozia è stata una nuova tappa di un percorso ancora tutto da scrivere: dal Gispi ai Cavalieri Union, dal prestito al Livorno Rugby fino alla maglia dell’Italia U18, con lo sguardo già rivolto al prossimo obiettivo azzurro.