Come già accaduto per i big match conto Seravezza e Grosseto, anche la sfida interna col Montevarchi, valida per l’ultima giornata di campionato, sarà in diretta su TV Prato. Il match, in programma domenica 3 maggio alle 15, rappresenterà uno snodo fondamentale per il cammino playoff dei lanieri, che con tre punti potrebbero chiudere al secondo posto nel Girone E, avendo quindi il fattore campo nelle sfide di post-season. Grazie al nulla osta concesso dall’AC Prato e all’acquisizione dei diritti presso la Lega Nazionale Dilettanti, TV Prato potrà trasmettere il match in esclusiva sul canale 75 del digitale terrestre e in streaming sul sito internet.
L’appuntamento ha fatto riscontrare grande entusiasmo da parte dei tifosi biancazzurri, con lo stadio Lungobisenzio che sarà nuovamente tutto esaurito. Non è la prima volta, ma anche in questa circostanza la prevendita dei biglietti in curva si è chiusa in pochissimi minuti, con diversi tifosi che non sono riusciti a comprare il tagliando. Sale dunque l’attesa per una gara chiave in vista del futuro del Prato, con una sola certezza: in caso di vittoria nella peggiore delle ipotesi i ragazzi di Dal Canto si piazzeranno in terza posizione.
Queste le parole del presidente Antonio Politano, che ha anche annunciato come non ci saranno novità sulla capienza dello stadio, che rimarrà quindi a 2mila posti: «Sono orgoglioso di questa squadra, che sta regalando emozioni vere e risultati che mancavano da tempo», ha dichiarato il presidente Antonio Politano. «È giusto che tutta Prato possa viverli, anche quando lo stadio non riesce ancora ad accogliere tutti. Stiamo lavorando senza sosta, in piena collaborazione con tutte le Autorità competenti, per risolvere definitivamente la questione dell’aumento della capienza del Lungobisenzio. Siamo fiduciosi che, già in vista dei playoff, tutto possa essere finalmente a posto. Sarebbe il modo più bello per restituire ai nostri tifosi ciò che meritano: uno stadio pieno, sicuro e all’altezza dell’entusiasmo che questa squadra ha saputo riaccendere».











