Due automobili si incontrano in viale Montegrappa a Prato qualche giorno prima del Natale 1995: sono una Triumph Tr3 del 1959 e una Mgb del 1963. Appartengono a Tiziano Cherubini e al compianto Vittorio Lanini. Da lì scatta l’idea: dare vita a un’associazione sportiva che potesse dare una ‘casa’ agli appassionati di motori. Idea che si concretizzerà poche settimane dopo: il 17 gennaio 1996 dodici soci fondatori danno vita a Ruote Classiche Club Prato.
Parte così il racconto del libro ‘Al Circolo dei Motori’, il volume celebrativo dei trent’anni di Ruote Classiche Club Prato, scritto da Tiziano Cherubini, edito da Nada Edizioni, che è stato presentato al Convitto Cicognini durante l’iniziativa di festa per celebrare il terzo decennio di attività del club. Un momento che ha visto ampie fette di città, appassionati, soci e istituzioni abbracciare un’associazione che ha superato quota 600 iscritti, vedendo transitare dal club in trent’anni oltre 4.500 differenti soci e ben 150 personaggi di calibro nazionale e internazionale.

La giornata è cominciata con una parata di auto storiche in centro storico, è proseguita con la visita al convitto, col pranzo sociale al refettorio del Cicognini e poi con l’incontro pubblico al teatro D’Annunzio. Qui, di fronte a una platea qualificata e a ospiti del calibro di Thierry Boutsen, Ivan Capelli, Carlo Cassina, Loris Cozzari, Dario Cerrato, Giorgio Francia, Rinaldo Drovandi, Pietro Silva, Roberto Boccafogli, Max Mugelli, l’ingegner Roberto Benelli, è stato presentato il libro benefico di racconto del club. Il ricavato infatti verrà interamente devoluto alla Fondazione Ant Franco Pannuti Ets.
“E’ un libro dedicato alla memoria di uno dei fondatori del club, Vittorio Lanini – spiega l’autore Tiziano Cherubini -. Un volume che attraverso il racconto delle auto storiche va a ripercorrere l’esperienza trentennale dell’associazione. Un libro che contiene momenti attinenti alla realtà dei fatti e altri un po’ romanzati. Un volume che ha l’intento di essere leggero, piacevole, di lettura. Un racconto che parla degli oltre 150 personaggi che sono passati dalle nostre sedi associative”.
‘Al Circolo dei Motori’ contiene anche fotografie storiche, una ventina di ritratti di automobili e un ritratto per ogni capitolo realizzati da Giorgio Serra ‘Matitaccia’, Giorgio Alisi, Mattia Andreozzi, Enrico Ghinato, Massimo Grandi, Andrea Polcri. La prefazione è del socio più giovane del Club, Francesco Camarda. “Un modo – prosegue Cherubini – per dare una sorta di passaggio di consegne verso le nuove generazioni che progressivamente raccoglieranno la nostra eredità associativa”.

Sia la sala refettorio che il teatro D’Annunzio si sono riempiti di soci, appassionati, istituzioni. “Una partecipazione andata oltre ogni previsione, sia di soci che di non soci – aggiunge il presidente di Ruote Classiche Club Prato, Stefano Cecconi -. Questo ci dà grande soddisfazione e ha reso l’evento di tutta la città. Un segnale che in questi anni abbiamo lasciato una traccia significativa sul territorio. E che questa è la direzione nella quale proseguire”.
Come detto, il ricavato del libro è andato e andrà interamente alla Fondazione Ant. “Possiamo solo ringraziare Ruote Classiche Club Prato per l’attenzione che ci rivolge – conclude Benedetta Leoni, responsabile della delegazione di Prato e Pistoia della Fondazione Ant -. L’associazione ha dato vita a una iniziativa molto partecipata, sentita, che ha coinvolto tante persone. E che ci consentirà di continuare a portare avanti le attività di assistenza e prevenzione che Fondazione Ant eroga sul territorio”.



















