I tifosi del Prato tornano a far sentire la loro voce relativamente alla capienza dello stadio Lungobisenzio. All’indomani del successo biancazzurro sul campo del Cannara, i sostenitori della Curva Ferrovia Matteo Ventisette hanno scritto un messaggio sui social, rivolgendosi all’amministrazione comunale. “L’inutilità della procrastinazione! Proprio così, non si può spiegare altrimenti questo squallido teatrino al quale siamo tenuti giocoforza a dover assistere, sennò come ad un’inutile e insulsa farsa – si legge – Quanto ancora dobbiamo aspettare da parte delle istituzioni per il via libera alla piena agibilità del Lungobisenzio? Nemmeno un conclave arriva a durare tanto… Viene da chiedersi se questo immobilismo é voluto da qualcuno, soprattutto dopo la notizia delle ultime ore. Ad Arezzo è stata presentata la richiesta di ampliamento dello stadio e del conseguente parere positivo arrivato rapidamente: solo a Prato tutto questo è impossibile? C’è nessuno in comune?”.
L’augurio della società della presidentessa Asmaa Gacem e dei propri tifosi è che il Lungobisenzio possa tornare a ospitare 3.000 spettatori dal big match con il Siena del 15 marzo. “Dopo la sosta del campionato arriveranno il Siena e poi il Grosseto, si presume con un seguito maggiore delle ultime squadre ospiti, dobbiamo arrivare al punto di dover rinunciare noi ai nostri posti (già pochi…), per concederne in più alle tifoserie ospiti? Eppure anche con il Terranuova c’erano quasi 2000 spettatori, e non era certo una partita di cartello, a buon intenditor… Dovreste tutelare l’ordine pubblico eppure state facendo di tutto per esasperare gli animi, sarà forse il caso di sistemare la faccenda? Noi adesso vogliamo una risposta e siamo disposti a scendere in piazza – l’annuncio della Curva biancazzurra – Non ci precludiamo alcuna iniziativa, COME PERALTRO NON SE LA SONO PRECLUSA COMITATI DI CITTADINI, DIRIGENTI SPORTIVI E POLITICI APPENA SI È PARLATO DI STADIO NUOVO. Non si deve più aspettare!
Portare l’agibilità a tremila posti, subito, senza se e senza ma, non è una missione impossibile, dobbiamo pensare che c’è qualcuno che rema contro? Dimostrateci il contrario”.
A sostegno del Prato e dei tifosi lanieri si schiera Claudiu Stanasel, candidato sindaco della Lega. «La richiesta della Curva Ferrovia è chiara e totalmente legittima. Prato non può continuare a essere frenata da burocrazia e ritardi che ostacolano i tifosi e paralizzano la crescita dell’AC Prato. Lo stadio deve tornare ad essere un luogo vivo, pieno e all’altezza di una città da quasi 200.000 abitanti. Solo una concessione lunga e stabile può permettere alla società di programmare investimenti veri, attrarre sponsor, realizzare interventi strutturali e restituire dignità allo stadio. Gli affidamenti annuali, parziali o precari non servono a nessuno: né alla società né ai tifosi».
Accanto alla concessione, Stanasel ribadisce quella che sarebbe una delle sue prime azioni da sindaco: ripristinare subito la capienza di 3.000 posti, lavorando con uffici comunali e commissioni competenti per sbloccare tutte le pratiche rimaste al palo negli ultimi anni. L’esponente della Lega mette poi sul tavolo una serie di interventi strutturali: dalla riforma del regolamento sugli impianti sportivi, con procedure più snelle e tempi certi, fino a un piano di modernizzazione degli impianti capace di generare impatto sociale ed economico sulla città. Previsto anche un tavolo permanente che coinvolga tifosi, società e associazioni sportive nella programmazione.
«Difendere la Curva Ferrovia e sostenere l’AC Prato significa difendere Prato – conclude Stanasel – Se la città mi darà fiducia, il Lungobisenzio tornerà a essere una vera casa per i tifosi, un luogo di comunità e un simbolo di orgoglio cittadino».












