Da Prato alla vetta dell’Europa con la Nazionale Under 17 di calcio. E’ la storia di Diego Perillo, attaccante della selezione azzurra appena laureatasi campione a livello continentale, al termine della kermesse disputata in Estonia. Nell’atto conclusivo, i nostri giovanissimi portacolori hanno battuto ai calci di rigore il Belgio, dopo l’1-1 maturato al termine dei supplementari. A segnare il penalty che è valso il successo è stato proprio Perillo, già decisivo durante la manifestazione. Come all’esordio, quando è stato il suo gol a stendere la Francia. Il commissario tecnico Franceschini ha puntato forte sul proprio numero 9, schierandolo sempre da titolare. E il calciatore pratese non ha tradito la fiducia datagli.
Perillo ha iniziato a giocare a cinque anni nella Vaianese Impavida Vernio, per poi passare al Prato e successivamente all’allora Maliseti Tobbianese nel 2016. Dopo appena una stagione, ecco la chiamata di una delle realtà più importanti a livello regionale e non solo come l’Empoli. Nell’annata da poco terminata, il classe 2009 ha militato nelle file dell’Under 17 allenata da Lorenzo Tonelli, contribuendo alla causa con 23 reti in 22 presenze. Grazie a questo rendimento, Perillo si è guadagnato la possibilità di debuttare nel campionato Primavera 2 con la casacca dell’Under 20 dell’Empoli e soprattutto di disputare l’Europeo con l’Italia.












