Renato Raccis è stato uno dei primi goleador provenienti dalla Sardegna. Nato a Mandas il 17 giugno 1922, ha giocato nel Prato dal 1939 al 1942 segnando più goal in assoluto (67/71 reti a seconda delle fonti).
Inizia a giocare a calcio in una squadra del dopo lavoro San Giorgio di Cagliari. Viene ingaggiato a 17 anni dal Prato per una grande somma a quell’epoca, 140.000 lire anticipando la concorrenza di Cagliari e Fiorentina. Attaccante rapido e potente, si mette subito in mostra alla prima stagione nel Prato segnando 27 reti in 25 partite. Nella stagione 1940-1941 porta il Prato in Serie B segnando 34 reti in 33 partite. L’anno successivo il Prato retrocede, però mette in mostra questo giocatore alle altre squadre e viene soprannominato la “Saetta di Mandas“.
Nel 1942 viene ingaggiato dal Livorno in Serie A, dove sfiora lo scudetto arrivando secondo sotto di 1 punto dietro al grande Torino di Mazzola. Viene ricordato sempre dal Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi grande tifoso del Livorno. Nel 1944 gioca una breve parentesi all’Asti. Nel 1945 va alla Juventus per tre mesi dove gioca il derby contro il Torino, che viene interrotto da una rissa con le truppe tedesche. Torna poi a giocare per due stagioni a Livorno fino al 1947 quando lo prende il Milan. Nei rossoneri ha una buona partenza con 8 reti segnando anche contro l’Inter, ma durante Milan-Triestina gioca con 39 di febbre e si accascia al suolo. Si ammala di tubercolosi ed è costretto a ritirarsi a 26 anni.
Un grande talento fermato solo dalla sfortuna.
Oggi lo stadio cittadino di Mandas è stato intitolato a Raccis con un museo al suo interno. Inoltre, sempre a Mandas, ad aprile 2026 sono cominciati i lavori nella sua casa natale per farla diventare una casa-museo. Ogni anno viene consegnato il premio Raccis a giocatori sardi che si sono distinti nelle varie annate del campionato italiano. Nel 2022 è stato scritto un libro dal titolo “Renato Raccis il bomber fermato solo dal destino” (autori Mario Fadda e Umberto Oppus).
Le foto sono prese dal libro “AC Prato 1908 Oltre un secolo in biancazzurro” e dalla pagina Facebook Renato Raccis. Il video dall’Archivio Luce (Raccis a 0.10). Nella foto di copertina dell’articolo, Raccis con la maglia del Livorno.



















