Una giornata dedicata all’accoglienza e alla conoscenza dei nuovi alunni per poi entrare nel vivo delle varie attività. Ars Genius, la prima scuola bilingue paritaria di Prato, ha riaperto le porte della struttura di via delle Fonti stamani 1° settembre, dando ufficialmente il via al nuovo anno scolastico. L’istituto conferma il proprio modello educativo che punta sull’apprendimento delle lingue, sulle classi a numero ridotto e su una formazione capace di affiancare alle discipline fondamentali creatività, manualità, musica, teatro e attività sportive.
Le lezioni, in linea con il calendario regionale, prenderanno il via il 15 settembre. Le prime due settimane rappresentano però già una fase importante del percorso: vengono dedicate all’accoglienza, alla conoscenza dei nuovi ingressi, ad attività integrative e all’osservazione delle dinamiche tra gli studenti, così da valutare la composizione delle classi e creare gruppi il più possibile funzionali al percorso educativo. La scuola Ars Genius conta oggi 13 classi tra scuola Primaria e Secondaria di primo grado. Uno dei punti qualificanti del proprio modello è il numero contenuto di alunni per classe, così da favorire il rapporto dei docenti con gli alunni e poter avere maggiore attenzione alle caratteristiche e alle potenzialità di ciascuno studente.
Al centro resta il progetto linguistico, che ha due pilastri: iniziare la pratica nell’età giusta, per molti già a tre anni, e avere classi con numeri molto, molto ridotti; questa seconda condizione è necessaria perché i bambini imparano non solo a parlare, ma anche leggere e scrivere in più lingue; tre lingue è la norma, ma sono numerosi gli alunni che arrivano a quattro. Lingue e classi poco numerose, tuttavia, rappresentano soltanto una parte della proposta educativa. L’obiettivo di Ars Genius è offrire una formazione completa senza perdere di vista i fondamentali dell’apprendimento e affiancandoli a esperienze capaci di stimolare curiosità, pensiero autonomo e creatività. Da qui lo spazio dedicato alla musica, al teatro, alla manualità e allo sport.
“Crediamo che l’apprendimento delle lingue sia molto importante, oltre che utile nel mondo di oggi, ma la formazione deve essere globale – spiega il preside di Ars Genius, Raffaele Scalise –. La scuola deve fornire solide conoscenze senza mai perdere di vista i fondamentali, aiutando bambini e ragazzi a sviluppare capacità di pensiero, manualità, creatività. Per questo attiviamo percorsi su musica, teatro, arti visive, scacchi e attività sportive. I bambini, i ragazzi, devono fare esperienze coinvolgenti e veramente creative. I docenti avere cura anche di formarsi; insegnare è un lavoro difficile ”.
Tra gli obiettivi del nuovo anno scolastico c’è anche quello di portare sempre più il territorio dentro il percorso formativo. La scuola intende incrementare le occasioni di conoscenza diretta di Prato e delle sue tradizioni attraverso attività curricolari e uscite didattiche dedicate al patrimonio artistico, culturale e storico. “Vorremmo che i nostri studenti conoscessero sempre meglio anche il luogo in cui vivono – conclude Scalise –. Uscire dalla scuola per incontrare l’arte, la cultura e la storia del territorio significa trasformare ciò che viene studiato sui libri in un’esperienza concreta”.

















