Per molti di loro si è trattata della prima esperienza all’estero. Un viaggio fatto di attesa, scoperta, entusiasmo. Un’occasione unica per respirare dal vivo un’atmosfera speciale e anche per confrontarsi con chi mette tutti i giorni lo stesso impegno per realizzare piccoli oggetti di artigianato unici nel loro genere.
Anche un gruppo di nove ragazzi della Cui, Cooperativa Unitaria Invalidi di Prato ha partecipato ieri pomeriggio ai mercatini di Natale di Wangen in Germania. Non come semplici visitatori, ma come espositori, con un loro specifico stand proprio all’interno dello spazio turistico. L’opportunità è stata data nell’ambito del tradizionale viaggio dell’Associazione Gemellaggio Prato-Wangen su impulso del presidente della Cui, Gabriele Alberti che ha voluto fare provare un’esperienza unica a questi ragazzi.
“E’ stato un momento speciale – commenta Alberti -. Vedere la gioia negli occhi dei ragazzi, la soddisfazione di vedere i loro oggetti artigianali essere apprezzati da così tante persone è stato qualcosa di unico, indimenticabile. Devo ringraziare l’Associazione Gemellaggio Prato-Wangen per l’opportunità che ci è stata concessa, tutto lo staff della Cooperativa per l’entusiasmo con cui hanno subito aderito all’idea e poi un sentito grazie va ai volontari dell’Arciconfraternita della Misericordia di Prato che ci hanno accompagnato in questo viaggio in Germania e che ci hanno sostenuto negli spostamenti e nella gestione della quotidianità dei ragazzi. Un grazie speciale anche al proposto Gianluca Mannelli per la disponibilità dei mezzi e del supporto logistico dell’associazione”.
Il gruppo, oltre allo stand nei mercatini di Natale, ha fatto tappa a Lindau, affacciata sulle acque del Lago di Costanza, e Ravensburg, la celebre ‘città dei giocattoli’, così da assaporare appieno lo spirito natalizio che pervade tutta la regione tedesca. “Un sogno che si realizza, reso possibile dalla visione dell’Associazione e dalla pronta e calorosa adesione del presidente della Cui, Gabriele Alberti, a cui va un sentito ringraziamento insieme a tutto il personale che ha reso possibile questa avventura – aggiungono dall’Associazione Gemellaggio Prato-Wangen -. Dopo il successo dello scorso maggio, che ha visto l’Orchestra Speciale della Cooperativa New Naif incantare il pubblico tedesco, quest’anno abbiamo vissuto un’altra esperienza dal profondo valore umano”.
In totale alla volta della Germania sono partiti una settantina di pratesi. “L’obiettivo dell’Associazione Gemellaggio Prato-Wangen va ben oltre la promozione culturale – concludono -. È quello di rendere possibili, anche e soprattutto alle persone più fragili, esperienze nuove ed emozionanti che arricchiscano la vita. I ragazzi della Cui, con il loro entusiasmo e la loro forza, sono stati i veri protagonisti di questo viaggio”.

















