Un bronzo europeo che entra nella storia dell’Accademia Prato. La classe 2006 Sofia Kubler è stata tra le protagoniste del Campionato Europeo Under 23 di judo, disputato nel weekend al Palavesuvio di Napoli, dove ha conquistato il terzo posto nella gara a squadre e il settimo nella competizione individuale.
Nella gara individuale Sofia, partita con grande determinazione, è stata fermata ai quarti di finale da una forte atleta francese, che l’ha costretta a proseguire il percorso nei recuperi. Purtroppo, non è riuscita a raggiungere la finale per il bronzo. Resta il rammarico per una medaglia sfuggita, ma anche la consapevolezza di poter crescere ancora: un settimo posto europeo, a soli 20 anni, rappresenta un risultato importante e lascia intravedere prospettive molto promettenti per il futuro.
Emozioni e spettacolo hanno caratterizzato invece la gara a squadre di domenica, nella quale Sofia, schierata in tutti gli incontri nella categoria +70 kg, ha contribuito a scrivere una pagina importante insieme ai suoi compagni. Gli azzurri hanno superato la Moldavia per 4-2, prima di essere fermati in semifinale dalla fortissima Georgia. Nella finale per il bronzo, l’Italia ha poi dominato l’Ungheria per 4-1, conquistando una medaglia combattuta ma indiscutibile. A dare il via alla finale è stato proprio un bellissimo ippon di Sofia, capace di trascinare la squadra verso una vittoria che ha fatto esplodere di gioia il palazzetto.
Si arricchisce così il palmares della giovane atleta, guidata dal maestro Fabio Barni, con una medaglia di bronzo continentale a squadre e un prestigioso piazzamento individuale, risultati che la collocano in maniera solida tra le atlete più forti e più promettenti d’Italia. Un Europeo da ricordare, dunque, per Sofia e per tutta l’Accademia Prato, che torna a casa con la consapevolezza di aver raggiunto un traguardo importante e di poter appendere alla bacheca di Via Galcianese la prima medaglia europea della società. Il futuro é tutto da scrivere ma le premesse sono brillanti.













