L’Automobile Club di Prato e ULEPE di Prato, l’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna hanno firmato un protocollo d’intesa quinquennale. La finalità è quella di educare, sensibilizzare e responsabilizzare alla mobilità consapevole le persone sottoposte dall’Autorità Giudiziaria a misure e sanzioni di comunità.
All’obiettivo si arriverà tramite l’organizzazione da parte di Automobile Club Prato di quattro corsi di educazione stradale: due si terranno nella prossima primavera, i restanti durante il periodo autunnale 2026. I corsi saranno organizzati nella giornata di sabato e destinati a persone adulte, domiciliate sul territorio della provincia di Prato e seguite dai funzionari dell’ULEPE di Prato. A firmare l’accordo il presidente dell’Automobile Club di Prato Massimo Macherelli e la direttrice di ULEPE di Prato, Alessandra Pellegrini.
“I destinatari del protocollo sono imputati/indagati in Messa alla Prova o condannati in Misure Alternative alla Detenzione o in Pena sostitutiva, che devono ottemperare a prescrizioni contenute in Ordinanze/Sentenze, redatte dall’Autorità Giudiziaria competente- chiarisce Pellegrini -. Il Funzionario incaricato dell’ULEPE elabora un programma individualizzato contenente varie prescrizioni, anche in accordo con i soggetti interessati, e fra queste inseriremo la prescrizione ‘a partecipare a corsi di sensibilizzazione alla legalità e alla mobilità responsabile’, ovvero ai percorsi individuati con Automobile Club di Prato”.
L’idea nasce dall’impulso del compianto presidente di Aci Prato, Federico Mazzoni. Progetto che ora trova concretizzazione con la firma sul protocollo. “Si tratta di una iniziativa di utilità sociale, che va a ribadire l’importanza della mobilità consapevole – aggiunge Macherelli -. Siamo orgogliosi di potere lavorare in questa direzione fianco a fianco con l’ULEPE. Ed è per noi altrettanto significativo portare avanti una progettualità messa in campo da Federico Mazzoni, potendo così proseguire nel solco del lavoro da lui impostato”.
“L’accordo con l’ULEPE e la sua direttrice, Alessandra Pellegrini, era già stato delineato in autunno insieme al presidente Mazzoni – conclude il direttore di Aci Prato, Claudio Bigiarini -. Federico teneva molto a questo progetto, perché rendeva bene il concetto di servizio pubblico che l’Ente deve perseguire e individuava dei destinatari adulti. Purtroppo, l’educazione stradale spesso si limita ai ragazzi delle scuole e al momento del conseguimento della patente. Con la ratifica ufficiale di questo accordo confermiamo il nostro impegno nel continuare il percorso tracciato da Federico Mazzoni”.

















