Anche nel 2026 prosegue la collaborazione fra Automobile Club Prato e la Fondazione Sandro Pitigliani per la Lotta contro i Tumori Onlus Ets. Da oggi partirà la nuova edizione di ‘Guida la Ricerca’, l’iniziativa che consente di supportare le attività di ricerca oncologica e di prevenzione sul territorio effettuate dalla Fondazione. Di fatto, da oggi fino a fine aprile, per ogni nuovo associato a qualsiasi delegazione pratese dell’Automobile Club, Aci Prato donerà una quota sociale alla Fondazione Sandro Pitigliani. Nel 2024 venne donato un assegno da 1.200 euro alla Fondazione.
“E’ un gesto d’attenzione per sostenere l’importante lavoro svolto sul territorio dalla Fondazione – spiega il presidente di Aci Prato, Massimo Macherelli -. Un modo per incentivare nuovi soci a tesserarsi per l’Automobile Club e per fare beneficenza”. Al termine della campagna, come ormai consuetudine, Aci Prato consegnerà il classico maxi assegno alla Fondazione Pitigliani. Non solo. Le due realtà collaboreranno anche per ricordare il compianto presidente dell’Automobile Club di Prato, Federico Mazzoni. Aci installerà un defibrillatore in ognuna delle sedi pratesi e ne donerà uno all’associazione sportiva con più iscritti alla prossima Maratonina di Prato. Anche agli infermieri di Sirio, Sezione di Ricerca Infermieristica Innovazione Oncologica, la nuova sezione permanente della Fondazione Pitigliani, il compito di formare sull’uso del defibrillatore. Gli infermieri della sezione forniranno il servizio di formazione a titolo volontario.
“Visto lo storico legame con la Fondazione Pitigliani – ricorda il direttore di Automobile Club Prato, Claudio Bigiarini -, ci pareva naturale coinvolgerla nella prima iniziativa di ricordo di Federico Mazzoni. Evento a cui in tutto il 2026 faranno seguito altri momenti dedicati al nostro ex presidente e al suo operato per il territorio”.
Soddisfazione per la collaborazione con Aci Prato viene espressa da Giovannella Pitigliani Sini, presidente della Fondazione. “Con Aci Prato c’è una collaborazione di lunga data e consolidata, orientata al supporto delle attività sul territorio ma anche per promuovere la cultura della prevenzione oncologica – conclude -. Di pari passo il nostro impegno riguarda anche l’umanizzazione delle cure, per fare sì che il paziente sia trattato sia sul lato medico ma anche per il resto della sua vita oltre la malattia. Ci fa molto piacere, inoltre, affiancare l’Automobile Club Prato nel progetto sui defibrillatori, in ricordo di Federico Mazzoni, una figura molto legata alla Fondazione e che tanto ha fatto per il territorio”.

















