Diciannovemila litri d’acqua erogati, circa 38mila bottigliette di plastica da mezzo litro non consumate, oltre 22mila euro risparmiati dalle famiglie. Sono i numeri del primo mese di funzionamento delle sei fontane d’acqua installate all’interno del Gramsci Keynes a Prato (cinque in via di Reggiana, una al Rodarino in via Galcianese). I distributori erogano acqua naturale e gassata, fredda e temperatura ambiente, e sono entrati pienamente in funzione a partire dal 22 settembre. Uno si trova all’ingresso della scuola di via di Reggiana, due al piano terra (lato Gramsci e lato Keynes) e altrettanti al primo piano (lato Gramsci e lato Keynes). Il sesto, come detto, al Rodarino. La novità riguarda ben duemila studenti del polo.
A installare le fontane è stata l’azienda pratese Puntoacqua Italia, guidata dall’imprenditore Francesco Muto. Il servizio unisce accessibilità, educazione ambientale e alternativa alle bottiglie monouso. A volerlo è stato il consiglio d’istituto della scuola ed è stato subito apprezzato da studenti, insegnanti e personale Ata. Le prime stime parlano di circa 568 chili di plastica potenzialmente risparmiati e di circa 4.290 chili di anidride carbonica potenzialmente non immessi nell’ambiente. La stima dei 22mila euro risparmiati da famiglie, studenti e personale scolastico è stata effettuata prendendo il costo medio di 60 centesimi a bottiglietta da mezzo litro effettuato dai distributori automatici di bevande.
“Tutta la comunità scolastica è voluta andare nella direzione di eliminare sia i distributori di bevande che di snack – spiega il dirigente scolastico del Gramsci Keynes, Stefano Pollini -. Con gli erogatori d’acqua avevamo già effettuato una prima sperimentazione qualche anno fa assieme alla Provincia di Prato. Adesso proseguiamo questo percorso grazie a Puntoacqua Italia. I ragazzi hanno subito dimostrato attenzione alla novità, molti si portano le borracce da casa, e hanno un occhio di riguardo verso la sostenibilità”.
“Da anni stiamo lavorando per portare nelle case, nelle scuole e nelle aziende del territorio e di tutta Italia acqua sicura, buona ed ecologica – aggiunge Muto -. Questo lavoro non ha solo un impatto positivo sull’ambiente, ma dà anche uno strumento concreto di sostenibilità alle nuove generazioni. I dati in nostro possesso evidenziano come i giovani preferiscano sempre le scelte sostenibili quando gliene viene data la possibilità. E i risultati del primo mese di installazione delle fontane Puntoacqua al Gramsci Keynes confermano questa sensibilità verso l’ambiente”.
L’obiettivo progettuale, quindi, non è stato soltanto quello di ridurre il consumo di plastica e di promuovere il risparmio economico, ma anche di investire nell’educazione ambientale, affinché i ragazzi possano acquisire abitudini più sostenibili e una maggiore attenzione all’uso responsabile delle risorse.
“Come Provincia siamo particolarmente felici di sostenere progetti che mettono insieme scuola, ambiente e attenzione alle nuove generazioni – ricorda Rita Biagi, consigliera della Provincia di Prato -. L’installazione di queste sei fontane non rappresenta soltanto un servizio gratuito per studenti, insegnanti e personale scolastico, ma anche un importante messaggio educativo. Credo infatti che la sostenibilità si costruisca soprattutto attraverso i piccoli gesti quotidiani. Riempire una borraccia anziché acquistare una bottiglietta di plastica può sembrare una cosa semplice, ma se moltiplichiamo questo gesto per centinaia di studenti, ogni giorno, il risultato diventa davvero significativo. La scuola non è soltanto il luogo in cui si impara, ma anche quello in cui si costruiscono le buone abitudini e si formano i cittadini di domani. i auguro che questa esperienza possa diventare un esempio da seguire anche in altri istituti del nostro territorio. Grazie davvero a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto e soprattutto ai ragazzi, che saranno i veri protagonisti di questo piccolo ma importante cambiamento”.
“Seguo fin dall’inizio il percorso di Puntoacqua Italia, avendo avuto anche il piacere di essere presente all’inaugurazione della prima fontana a Prato, in via Marco Roncioni – conclude Antonio Rancati, presidente del Comitato di Redazione di Ambiente Magazine -. Come testata ci siamo sempre occupati di questi argomenti, sia per l’importanza dell’educazione ambientale nelle scuole che per i temi legati al mondo dell’acqua. Con l’installazione di queste fontane che erogano acqua gratuita credo sia vada nella giusta direzione, sia per la salvaguardia del pianeta, che per la tutela delle risorse della terra, ma anche per i messaggi educativi che mandiamo alle nuove generazioni. Quindi complimenti a Muto e al Gramsci Keynes per questo progetto di rilievo”.
















