Dopo la vittoria con Sancat, la terza consecutiva, i Dragons Prato si apprestano ad affrontare la Valentina’s Bottegone, in occasione dell’undicesima giornata del campionato di Serie C. I pistoiesi arrivano da un turbolento finale di gara col Certaldo, con il giudice sportivo che ha annullato il punteggio ad entrambe le formazioni per una rissa fra giocatori: ne hanno fatto le spese nei pistoiesi Biagi e Santi (entrambi squalificati e con il solo Biagi per il quale potrà essere pagata la penale). Si gioca domani, domenica 30 novembre alle 18, alla palestra King a Bottegone, con la direzione arbitrale di Emanuele Orlandini di Livorno e Lorenzo Cima di Viareggio. I rossoblù targati Estra Lo Conte sono chiamati a non accusare flessioni, come accaduto invece sette giorni fa: “Il calo con Sancat non deve più accadere – dice Edoardo Marini, il migliore nella partita di domenica scorsa con 25 punti segnati e 10 rimbalzi conquistati – perché perdere continuità in attacco vuol dire regalare tanti palloni agli altri e subire contropiedi. Noi siamo una bella squadra, se guardiamo la classifica non ci manca nulla per salire di categoria, a parte il palazzetto che è una grave assenza. Domenica scorsa ad esempio abbiamo giocato al freddo che alla lunga ha inciso, ci siamo coperti bene e per fortuna non ci sono strascichi muscolari. Però siamo un bel gruppo e ci dobbiamo credere, intanto pensiamo a qualificarci per i play-off”.
La formazione allenata da Maurizio Milani di domenica vorrà riscattarsi, visto che la classifica non è bella, con soli 4 punti conquistati fino a questo momento, frutto dei successi con Sancat in casa e addirittura in trasferta nel derby con la capolista Agliana ma anche con sei sconfitte a carico. “L’ultima partita con Certaldo per Bottegone era uno scontro delicato in zona salvezza – prosegue Marini – e avranno voglia immediata di rivalsa, visto come sono andate le cose. Hanno accumulato rabbia agonistica, la classifica parla chiaro però da loro non è facile vincere e sono imprevedibili, sia per caratteristiche individuali e per quello che mettono in campo tatticamente. Dovremo fare la nostra partita, consapevoli di essere favoriti nel pronostico, ma queste cose dovremo dimostrarle in campo. L’intensità di gioco sta aumentando, miglioriamo nel coinvolgerci reciprocamente sia in difesa che a fare canestro, domenica ad esempio eravamo in sei in doppia cifra. Stiamo migliorando ogni settimana e non dovremo avere paura di nessuno, concentrandoci al contempo contro tutti”.













