Clamoroso il casa Ac Prato. Il tanto atteso via libera da parte della Commissione comunale sui locali di pubblico spettacolo relativo all’ampliamento della capienza massima dello stadio Lungobisenzio a 2.980 spettatori non è arrivato. A seguito delle verifiche sul posto e dell’esame della documentazione presentata, la Commissione ha rilevato una serie di carenze documentali e di verifica della recinzione.
La Commissione ha evidenziato: la necessità di integrare le dotazioni DAE con dispositivi per la defibrillazione pediatrica e la necessità di un piano di emergenza aggiornato in un unico documento organico. Ha inoltre rilevato il mancato completamento della recinzione fissa sul lato giardini della stazione centrale e l’impossibilità di verificare il montaggio completo e la relativa certificazione della separazione tra i tifosi locali di curva e di tribuna.
In virtù delle carenze e della mancata possibilità di ottemperare alle verifiche necessarie, la Commissione comunale di vigilanza ha stabilito di non poter esprimere parere favorevole all’ampliamento della capienza dell’impianto a 2.980 spettatori. I lavori della Commissione sono stati rinviati a un successivo sopralluogo, che sarà programmato nei prossimi giorni appena ricevuta la documentazione integrativa richiesta.
“Tifare per il Prato è davvero una sofferenza – commenta il sindaco Matteo Biffoni – ma sono sicuro che arriveremo entro breve al traguardo di 3000 posti. E questo è solo il primo step”.












