Prato, la prima trasferta è dietro l’angolo: domenica sfida alla Rondinella

La Rondinella ha pareggiato la partita d'esordio in campionato e vorrà ben figurare alla prima gara interna della stagione

0
54

Dopo l’esordio vincente in campionato, col successo di misura contro la Nuova Ternana, per il Prato è tempo di prepararsi alla prima trasferta stagionale. Un match fuori casa che sarà però tra i più agevoli in termini di distanza: i lanieri faranno infatti visita alla Rondinella Marzocco, che gioca le proprie sfide casalinghe allo stadio Gino Bozzi-Due Strade di Firenze, a pochi minuti dal casello autostradale di Firenze Impruneta. Poche decine di chilometri, meno di 30, separano dunque i due club, facendone la seconda trasferta più vicina dell’anno per il Prato, superiore solamente a quella di Scandicci. Cartina geografica a parte, l’impegno contro i fiorentini rappresenta l’occasione per dare continuità ai due successi, uno dei quali in Coppa Italia, trovati dai biancazzurri in questo primissimo scorcio di stagione.

Al tempo stesso però anche la Rondinella vorrà ben figurare in quello che sarà il primo appuntamento davanti ai propri tifosi: fino a oggi infatti i fiorentini avevano giocato tre partite, tutte lontano dal proprio impianto. La formazione biancorossa, nata nel 1946, è storicamente considerata la seconda squadra di Firenze e nella propria storia ha militato anche tra i professionisti: la prima stagione di C2 risale al 1979/80, mentre è più recente l’ultima apparizione in terza serie, datata 2002. Dieci anni più tardi è stata costretta a ripartire dalla Terza Categoria e in quattordici anni ha scalato tutta la piramide dilettantistica, tornando pochi mesi fa in quella Serie D abbandonata nella stagione 2005/06.

Nei primi tre incontri stagionali il rendimento è stato costante: un successo, il 2-3 con la Pietralunghese in Coppa, un ko, col Siena per 3-1 nella stessa competizione, e un pareggio, lo 0-0 col Mezzolara di domenica scorsa. La Rondinella, allenata da Stefano Tronconi dal dicembre 2024, punta apertamente alla salvezza e per provare a mantenere la categoria si è affidata a un gruppo prevalentemente giovane, disposto in queste prime uscite col 3-5-2. In porta c’è l’esperienza di Meli (’99), mentre in difesa la gioventù del 2006 Gueye fa il paio con la maturità di Degl’Innocenti, che ha ben quindici anni in meno, essendo nato nel 1991. Sulla corsia sinistra occhio a Simonti, ex primavera della Fiorentina, con esperienze passate anche tra i pro. A centrocampo Baldesi e Innocenti sono i favoriti per la titolarità, mentre a destra c’è Nannelli, che nel 2024 ha vinto la Serie C col Cesena. Davanti il colpo grosso è stato l’arrivo di Cellai dal Lentigione, ma anche la conferma di Polo, trascinatore lo scorso anno. Trova spazio anche Campagna, che era in Eccellenza ma vanta trascorsi anche in C.