Il Prato è pronto ad affrontare lo scontro diretto con il Follonica Gavorrano, in programma domani (domenica 18 ottobre, calcio d’avvio alle 15, con diretta su Tv Prato). Per il big match dello stadio “Romeo Malservisi – Mario Matteini”, i biancazzurri dovranno rinunciare sia a Biguzzi che a D’Orsi. «D’Orsi non ha recuperato dalla botta alla caviglia rimediata domenica scorsa contro il San Donato Tavarnelle. Idem Biguzzi, che si è fatto male quando è stato sostituito: il suo infortunio è più grave di quello che pensavamo e resterà fuori almeno un mese/un mese e mezzo – sottolinea Alessandro Dal Canto – Rientra invece Pucci fra i convocati, mentre per il resto siamo i soliti. Il gioco delle quote? Con Biguzzi out e Pucci che ha alle spalle appena due allenamenti con la squadra dopo il problema inguinale accusato post Terranuova, le scelte sono quasi forzate».
Sulla sfida che attende Risaliti e compagni, il tecnico laniero aggiunge: «Sarà una partita di livello. Affrontiamo una squadra che sta bene, veloce. Se è lassù in classifica, significa che ha i valori necessari per starci. Ci aspetta una sfida complicata. Il Follonica Gavorrano concede poco agli avversari. A livello offensivo invece ha segnato qualche gol su calcio piazzato, un po’ come noi. E’ una compagine sicuramente frizzantina. In questo periodo dell’anno non ci sono particolari preoccupazioni di classifica per nessuno, quindi ogni squadra gioca in maniera sbarazzina. Per questo motivo, la partita che ci aspetta può diventare pericolosa: dobbiamo restare quadrati e fornire una prestazione solida».
Quella prestazione solida che non arrivò a Bagno di Gavorrano nella passata stagione, quando il Prato si arrese per 2-1. «Da quella sconfitta, abbiamo totalizzato in campionato 19 risultati utili consecutivi. I ragazzi sono stati bravissimi, ma poi i numeri nel calcio valgono soltanto per menzionarli ogni tanto. Rispetto all’anno scorso – conclude Dal Canto – le due squadre sono un po’ diverse, soprattutto i nostri avversari. Bisognerà mantenere la nostra identità, restare tranquilli e affrontare il match nel modo giusto».













