Provare a difendere la vetta è l’obiettivo del Prato che nella nona giornata del girone E di Serie D ospiterà il Flaminia Civita Castellana. La sfida sarà disputata al Lungobisenzio alle 14.30, per la prima volta in orario invernale. Ma che squadra è quella laziale? Colori sociali rossoblu, ha sede nel comune di Civita Castellana, in provincia di Viterbo, e le sue origini risalgono al 1931. Non ha mai disputato campionati professionistici, ma vanta una tradizione molto solida in Serie D, che disputa ininterrottamente dalla stagione 2008/09, pochi mesi dopo la fusione tra Sassacci e Bassano Romano, che disputava proprio il campionato di quarta serie. Negli anni è stata spesso inserita nel girone G, ma ultimamente ha fatto capolino anche nell’E come dal 2020 al 2023 e ovviamente quest’anno.
In classifica il Flaminia occupa la decima posizione con 12 punti raccolti nei primi otto turni, frutto di tre vittorie, altrettanti pareggi e due sconfitte. Lontano da casa, il rendimento parla di un successo e due ko in tre partite: l’unica gioia è arrivata il 13 settembre scorso sul campo del Grassina. Anche gli altri numeri raccontano di una squadra di metà classifica: 11esimo miglior attacco, con dieci reti segnate, e 11esima miglior difesa, con undici gol incassati. Una formazione, quella rossoblu, che sta ricalcando la stagione 25/26, conclusa al dodicesimo posto, mentre nelle due annate precedenti erano arrivati due ottimi sesti posti, a un passo dalla qualificazione playoff.
Dal gennaio 2025 l’allenatore è Federico Nofri Onofri, che solitamente dispone il Flaminia col 3-5-2. Il portiere è la quota Fioravanti, mentre i centrali più impiegati sono Bonugli, Germinio e l’under Drapelli. In mezzo al campo occhio a Casoli e Ricozzi: oltre a essere il secondo e il terzo con più minutaggio della rosa rossoblu, hanno anche già segnato rispettivamente due e tre reti. Tanta esperienza in mezzo al campo è portata anche da Malaccari, 34 anni, e Risolo, classe 1996. L’ultimo arrivato, appena due settimane fa, è invece il classe 2002 Agostinelli, cresciuto nel vivaio della Fiorentina. Davanti il pericolo pubblico numero uno è il 34enne Polidori, già a segno quattro volte in questa stagione.












