Un’esplosione di gioia repressa per due anni. La Kabel Volley Prato ha trascorso due stagioni in Serie C con la voglia matta di tornare a calcare i palcoscenici nazionali. Sull’ultimo pallone messo giù da Menchetti a chiusura del secondo decisivo parziale, tutto questo è divenuto realtà e squadra, staff tecnico, dirigenti e tifosi hanno potuto iniziare i festeggiamenti. Ecco le parole di alcuni dei protagonisti della stagione e della festa finale, partendo dal coach Mirko Novelli. “Abbiamo raggiunto un obiettivo che inseguivamo da due anni, dalla retrocessione dalla B, ma adesso abbiamo una squadra. Nella finale abbiamo fatto tutto quello che dovevamo, siamo riusciti ad imbrigliare i nostri avversari. Devo ringraziare questi quattordici ragazzi che mi hanno dato l’opportunità di contare su tutti loro e poter quindi schierare più formazioni avendo sempre risultati ottimali, anche facendo a volte scelte apparentemente rischiose”.
Soddisfazione e orgoglio anche per il presidente Giovanni Giuntoli. “Bravi ragazzi e bravissimo Novelli a cambiare durante l’anno l’assetto della squadra. Da quel momento siamo stati superiori a tutti. Per noi la B è fondamentale ed averla raggiunta con tutti ragazzi del vivaio ci riempie di orgoglio e ci conferma il lavoro fatto finora. Stiamo già pensando alla categoria nazionale e speriamo di poter contare anche sul nuovo palazzetto per dare una vetrina degna a questo appuntamento”.
Jordan Civinini e Alessio Pontillo, due dei protagonisti in campo. “Dalla metà del torneo ho acquisito sicurezza e penso di aver dato il mio contributo. Sono contento perché ho vinto due tornei di fila, anche se il precedente me lo sono goduto meno perché non ero a Prato ed ho giocato meno”, ha detto Civinini per poi lasciare la parola a Pontillo che, dopo aver lasciato il volley giocato, ha deciso di tornare a metà stagione per aiutare il Volley Prato. “È stato un bel ritorno sui campi. La squadra ne aveva bisogno, io conoscevo tutti e quindi è andata benissimo. Per il futuro poi vedremo ma al momento la voglia è quella di continuare”.
Infine, Marco Bandinelli che delle finali, e non solo, è stato grande protagonista mettendo a terra palloni pesanti per numero ed importanza. “È una soddisfazione enorme, non era scontato ed i miei compagni sono stati grandissimi riportando il Volley Prato in B. Ho la fortuna di avere un tecnico che mi conosce da sempre e quindi mi sa gestire e mi ha consentito di chiudere in crescendo. Questo è merito però anche di un gruppo che ha quattordici titolari e consente quindi a tutti di tirare il fiato”.











