Pietro Sguazzini è il nuovo team manager della Kabel Prato

Ex giocatore, ritiratosi nel 2024, Guazzini aiuterà lo staff tecnico della Kabel Prato dal punto di vista organizzativo

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Nuovo ingresso per il Volley Prato. Questa volta non si tratta di un giocatore ma di un dirigente che seguirà da vicino la prima squadra nel corso della stagione. Sarà infatti Pietro Sguazzini a ricoprire il ruolo di team manager della prima squadra. Volto e nome molto conosciuto nel volley toscano e non solo, Sguazzini ha appeso le scarpe al chiodo solo da due stagioni e per anni il Volley Prato se lo è trovato a battagliare dall’altra parte della rete. Oggi Pietro sbarca a Prato per aiutare Novelli ed il suo gruppo ad affrontare la prossima avventura in Serie B. Ma ecco le sue prime sensazioni da neo dirigente pratese.

Com’è nata la collaborazione con il Volley Prato e quale sarà il tuo ruolo?

“L’idea di venire al Volley Prato nasce dal rapporto di stima e amicizia con Mirko Novelli. Un rapporto consolidatosi grazie alla comune collaborazione con il Comitato Provinciale di Firenze. Per il Volley Prato sarò presente nel ruolo di team manager della prima squadra cercando di aiutare Novelli e la società in tutto ciò che non è tecnico e, quindi, dal lato organizzativo. Con il mio contributo cercherò di rendere migliore possibile questa annata che andiamo ad affrontare”.

Sei molto conosciuto nella pallavolo regionale, fino a pochi anni fa giocavi. Se ti manca, quanto ti manca il campo?

“L’ultima volta che ho giocato da avversario contro il Volley Prato è stato nella stagione 2023-24, l’ultima della mia carriera da giocatore. La prima volta che ho giocato al Keynes risale al 1995, nel giovanile e quindi basta fare i conti per capire quanto questa avventura è stata lunga ed intensa”.

Come dicevi anche tu, hai sempre affrontato il Volley Prato da avversario. Calandoti dentro questa realtà come l’hai trovata? È più complessa di quello che pensavi o hai trovato un ambiente familiare?

“In tanti anni di volley ho sperimentato almeno dieci realtà di club. Prato non l’ho trovata affatto complessa ma semmai ho trovato una dirigenza molto unita. Il dietro le quinte che non conoscevo di Prato è un ambiente molto sereno, familiare, ben coordinato. Tutti fattori che mi hanno aiutato a capire come sono stati raggiunti determinati traguardi, non solo con la prima squadra ma anche nel giovanile”.

Gettando uno sguardo al prossimo campionato. Le tue aspettative per un torneo che, nessuno al Volley Prato se lo nasconde, sarà difficile e probante.

“Il torneo sarà difficile, ci sarà da rimboccarsi le maniche e, soprattutto, dovremo essere bravi a non farsi deprimere se e quando i risultati stenteranno ad arrivare per qualche fine settimana consecutivo. Ad una squadra come la nostra può succedere e la squadra dovrà essere brava a non abbattersi, tirare fuori il carattere e portare a casa il nostro scudetto stagionale che è una salvezza tranquilla”.