Serie B2 Femminile Girone G – Ariete PVP Pallavolo Prato – Belloverde VBC Viterbo 3-0
(25-18, 25-15; 25-21), arbitri Joita e Macri.
L’Ariete riparte. Prato archivia la sconfitta con Chianti e si rimette in marcia. Prova concreta, solida di Prato che risponde alla sconfitta a San Casciano mostrando i muscoli. Contro un Viterbo potenzialmente pericoloso, l’Ariete, priva anche di Palandri, gioca una gara matura e porta a casa tre punti che valgono moltissimo in termini di sicurezza. Il campionato chiama ed il gruppo risponde presente e non è un caso se giovani come Zaraffi, chiamata a sostituire Palandri, sono protagoniste di un match solido e convincente di tutta la squadra. La gara.
Palandri ferma per infortunio e Prato con Para e Garcia Fernandez in diagonale, Mattei e Zaraffi al centro, Nesi e Poles di banda e Cavallin libero. Prato partiva contratta e Viterbo rimaneva in scia con le sue attaccanti migliori, Capotosti e Kabengele (4-4). Il primo break arriva al termine di un’azione lunga che Prato faceva sua con Nesi (6-4). Mattei ribadiva per l’8-5. Ariete che si scioglieva e volava sul 12-7 con ace di capitan Nesi. Tempo Viterbo. Alla ripresa ospiti ad accorciare sul meno tre (13-10 e 15-12) ma Prato che, quando decideva di accelerare, lasciava poco spazio alle ospiti. Fernandez Garcia ed un’azione lunghissima, che Prato aveva la bravura e la lucidità di chiudere a proprio favore, spaccavano definitivamente il parziale (18-12). Sul 22-15 tempo ospite e chiusura Prato a 18.
Nel secondo parziale Ariete che partiva subito decisa. La squadra di Nuti si era liberata delle incertezze iniziali e, con Para al servizio, scappava subito sul 6-0. Mattei, Poles e Fernandenz Garcia per l’11-4. Zaraffi saliva in cattedra per il 12-5. Ariete che dominava il parziale contro un Viterbo falloso (16-8). Mattei per il 19-12, chiusura a 15. Nel terzo ospiti che provavano a riaprire i conti. Viterbo saliva sul 2-6. Prato con Zaraffi per il 6-6. Ariete che trovava il break per il 12-9 e poi 17-11. Intanto Nuti aveva dato campo anche a Meucci e Cherici. Viterbo che provava a rientrare (22-18 e 22-20) ma Prato che, in sicurezza, andava a chiudere a 21.













