Una settimana da assoluta protagonista, una cavalcata trionfale tra le onde che lancia una stella del nuoto di fondo direttamente sul palcoscenico internazionale. La pratese Sofia Biagi ha letteralmente dominato le acque di Piombino, firmando un’impresa dopo l’altra tra i Campionati Italiani Open Water (1-3 giugno) e il successivo Trofeo delle Regioni (5-6 giugno), dove ha difeso con orgoglio i colori della rappresentativa toscana.
Il primo atto è andato in scena lunedì 1 giugno nella prova dei 7,5 km. Al termine di una gara gestita con intelligenza tattica e straordinaria determinazione, Sofia ha conquistato un fantastico argento. Una medaglia che pesa molto: il secondo gradino del podio le è valso infatti il pass ufficiale con la Nazionale Italiana per i prossimi Campionati Europei di categoria. La giovane campionessa volerà in Ungheria, a Sukoró (sulle rive del lago Velence), dove difenderà l’azzurro dal 23 al 26 luglio 2026.
Ma la sete di vittoria di Sofia non si è fermata lì. Nemmeno il tempo di smaltire le fatiche della giornata precedente che mercoledì 3 giugno, nella prova dei 5 km, l’atleta pratese ha sbaragliato la concorrenza, toccando per prima il tabellone e laureandosi ufficialmente Campionessa Italiana di categoria.
Il fine settimana ha poi visto Sofia trasformarsi nell’arma in più della spedizione toscana al Trofeo delle Regioni. Sabato 6 giugno ha concesso il bis nei 5 km, dominando la scena e portando a casa un altro oro pesantissimo. Il punto esclamativo su una settimana perfetta è arrivato domenica 7 giugno: l’asso toscano, insieme ai compagni della staffetta 4×1500 metri, ha trascinato la squadra sul gradino più alto del podio, regalando alla Toscana un oro a squadre importantissimo.
Un bottino finale da brividi: un argento pesante come l’oro per il pass europeo, il titolo di campionessa italiana e due ori decisivi per la sua regione. Per Sofia Biagi, Piombino non è stato solo un campo di gara, ma il trampolino di lancio verso un’estate azzurra che si preannuncia caldissima. Sukoró e l’Europa la stanno già aspettando.

















