Sono Marco Del Pardo (Gp Cesare Battisti Vernio) con il tempo di 56’20” e Ana Nanu (Atletica Casone Noceto), che termina i 14 km del percorso in 1h08’11, i vincitori di questa particolare edizione della 47° “Attraverso il verde della Val di Bisenzio”, che festeggiava i 50 anni della Cesare Battisti Vernio con il cambio di presidenza tra Marco Ciani che ha ceduto il testimone a Gabriele Borchi. Tante le persone che hanno scelto la camminata panoramica Fit Walking di 5 km con visita alla Rocca, con la fitness coach Nadia Conti ad accompagnare i camminatori. Prima dello start l’inno italiano suonato dalla Filarmonica Verdi di Luicciana e poi il via con tre atleti che hanno staccato tutti: Marco Del Pardo, Michael Marco Nesi (Aurora Montale) e Samuele Oskar Cassi (Atletica Calenzano).
L’atleta della formazione organizzatrice allunga e arriva al traguardo per primo dietro Nesi e poi Cassi, mentre il terzo assoluto è Filippo Bellini (29 Martiri). Al femminile Ana Nanu, che ha partecipato ai mondiali di corsa in montagna, non ha rivali e precede Damiana Lupi (Atletica Vinci) che vince la categoria veterane femminili, seguita da Stefania Scali (Atletica Vinci), prima tra le Assolute. Alle sue spalle Eva Toccafondi Grunwald (Luivan Settignano), che prevale tra le Argento.
A livello maschile tra i veterani vince Lorenzo Fantoni (Aurora Montale), tra gli Argento Claudio Casalini (Aurora Montale) e tra gli Oro Marcello Giovanchelli. La gara era valevole anche per il Torneo dei Rioni. Insigniti di un premio speciale gli Amici di Pisa nel memorial Thomas Langianni. Sono stati ricordati con le coppe Stefano Cangioli, Riccardo Rovinalti, Fabrizio Cangioli e Vittorio Arrighetti. A consegnare i riconoscimenti il vicesindaco del Comune di Vernio Alessandro Storai insieme alla consigliera Annalisa Ciriegi e il consigliere comunale di Prato Luca Vannucci. “Un grazie a tutti i volontari, l’associazione nazionale Carabinieri di Vernio, le istituzioni, la Vab, la Misericordia di Vernio il Vespa club, il Valbisenzio Bike e l’Ets regalami un Sorriso – spiegano i presidenti durante la staffetta – e i festeggiamenti in Comune di sabato sono stati davvero un modo molto bello per ricordare una società storica che unisce tante persone della comunità”












