Pullerà dopo la Coppa Divisione: «Sarà un campionato difficile»

L'allenatore biancazzurro parla a tutto tondo su rosa e girone. «Lautaro? La società sta cercando un sostituto dopo il brutto infortunio»

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Ad una settimana e mezzo dall’esordio del Montebianco Prato C5 ha parlato mister Luca Pullerà dopo la vittoria ottenuta ai rigori in Coppa Divisione contro l’Italgronda Futsal Prato: «È stata una gara di Coppa equilibrata nel punteggio con noi bene nei primi tempi e male nei secondi, il che denota una condizione atletica non perfetta, ma prevista e del tutto in linea con il nostro programma preparatorio. Esordendo in campionato il 10 e dunque riposando la prima giornata abbiamo considerato queste due gare ufficiali come importanti per capire a che punto siamo dal punto di vista tattico certi che avrebbero confermato il gap importante a livello fisico che contiamo di colmare“.

«Vedo i ragazzi motivati», continua l’allenatore biancazzurro parlando della rosa, «stanno lavorando con attenzione nonostante i tanti problemi fisici, come quello accorso proprio a Lautaro Mendez contro il Torrita». Il numero 9 è infatti dovuto tornato in Argentina per curarsi un edema osseo rimediato nel match contro i senesi. «La società sta lavorando per un sostituto, il mercato ha cambiato la faccia della prima squadra visti i tanti ragazzi promossi dal settore giovanile che sicuramente faranno minuti e che speriamo non ci facciano pagare troppo lo scotto dell’inesperienza. So comunque di poter contare su tutto il restante dei ragazzi, giovani, ma con già esperienza in A2 che so che daranno tutto per “portare avanti la carretta”».

Poi il commento sul girone: «È un raggruppamento forte con un livello che si è alzato senza alcun dubbio. Le squadre hanno fatto tutti mercati importanti, come il Pesaro con Canal o la Leonessa con Abdala e Nardacchione . Ma tutte le rose dei nostri avversari hanno giocatori di alto livello».

«I nostri obbiettivi? Come dicevo tutte le squadre ci daranno battaglia in un campionato che ha finalmente dei numeri consoni viste le ben tre squadre in più rispetto all’anno scorso. Noi dovremo prendere le difficoltà come stimolo, veder partita dopo partita, giocare al massimo e alla fine capire quello che saremo. Noi sappiamo quello che vogliamo esser e dovremo esser bravi a mettere in campo tutto quello che abbiamo per arrivare alla fine della stagione soddisfatti di noi stessi».