Il successo sull’Orvietana consente al Prato di cominciare al meglio il 2026 e il girone di ritorno del raggruppamento E di Serie D. Dopo la partita, Simone Venturi spende parole importanti per il gruppo, capace di rimontare lo svantaggio iniziale. «C’è grande soddisfazione, perché siamo riusciti a vincere una gara in cui volevamo strappare il successo a tutti i costi. Un grande applauso ai ragazzi. La sfida si era messa male, nonostante avessimo creato tante occasioni. Abbiamo sempre fatto noi la partita e il successo è il giusto premio per i calciatori, la società e i tifosi. Il risultato rispecchia l’andamento del match – il commento dell’allenatore biancazzurro – Abbiamo confermato che siamo in crescita, sfoderando l’ennesima prestazione importante su un campo reso difficile dalla pioggia. Per questo motivo, è una vittoria che ha un valore ancora maggiore. I ragazzi sono stati bravi a capire quando si poteva giocare il pallone a terra e quando invece era necessario calciarlo lungo. Siamo andati tante volte nella loro area di rigore, collezionando diverse opportunità».
Questa affermazione può rappresentare una svolta importante nell’annata del Prato. «Lo stimolo è quello di fare sempre meglio, pensando partita dopo partita. Scendiamo in campo per ottenere sempre i tre punti, poi a sette/otto giornate dalla fine guarderemo la classifica e capiremo qual è l’obiettivo più facilmente raggiungibile. Le difficoltà in trasferta nel girone d’andata? I risultati – conclude mister Venturi – non erano venuti ultimamente, ma le prestazioni erano sempre state convincenti: sia a Seravezza che a Grosseto, fossimo usciti con un pareggio, saremmo stati rammaricati e invece abbiamo addirittura perso».










