Il realismo di Settesoldi: “Momento di flessione della Zenith Prato. Per il primato ora è davvero dura, ma facciamo il massimo da qui alla fine”

Il tecnico amaranto commenta la crisi momentanea dei suoi ragazzi

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uno scatto del match fra Zenith Prato e Fratres Perignano (Foto Parisi)

Addio sogni di gloria? Forse sì. La seconda sconfitta consecutiva della Zenith Prato rischia di aver messo una pietra tombale sul sogno di vincere il girone A di Eccellenza. “La squadra sta facendo fatica. Siamo rimasti ad un certo livello finora, iper-performando, ma questa sconfitta rischia di essere pesante da digerire. La stagione della Zenith Prato resta fenomenale, ma a questo punto solo la Lucchese può perdere il campionato. Non dipende più da noi, che comunque abbiamo il dovere di giocare da qui alla fine per vincere ogni partita”. E’ profondamente realista Simone Settesoldi, allenatore della prima squadra di via del Purgatorio, dopo il 2-1 incassato per mano del Fratres Perignano. Un ko che lascia momentaneamente in seconda posizione la Zenith Prato nel girone A di Eccellenza, ma ora a 6 lunghezze dal primo posto, occupato appunto dalla Lucchese, e con poco vantaggio su Viareggio (38 punti e una partita in meno), Real Cerretese (37 punti) e Perignano (36 punti e una partita in meno). Meglio quindi analizzare bene cosa non sta funzionando e intanto puntellare la zona play off, cercando di farsi trovare pronti in caso di clamorosa crisi della attuale capolista. “Abbiamo sbagliato l’approccio alla partita. I primi minuti del primo tempo e anche i primi minuti del secondo tempo. E infatti abbiamo preso le due reti proprio in avvio di partita e all’inizio della ripresa – commenta ancora Settesoldi -. La squadra ha meno certezze e forse qualche pensiero di troppo in campo. Non siamo più così precisi e così rapidi nel far girare la palla e produrre il gioco che riuscivamo ed esprimere fino a qualche settimana fa. C’è da dire che contro il Perignano non siamo nemmeno stati fortunati su alcuni episodi, ma è indubbio che nelle ultime due partite la qualità della prestazione complessiva si è abbassata notevolmente”. Nessuno, però, in casa Zenith Prato ha deciso di alzare bandiera bianca. La stagione è ancora lunga: “E’ un peccato aver preso questo distacco dal primo posto. Ma nessuno ha intenzione di mollare. Giocheremo ogni partita prima di tutto per uscire da questo momento delicato – conclude il tecnico della Zenith Prato – e poi per provare a fare il massimo dei punti a disposizione da qui al termine del campionato. A fine stagione faremo i conti e si faranno i bilanci di questa stagione, che per il momento, lo ripeto, rimane comunque al di sopra delle aspettative”.