Una vita sportiva per la Galcianese: il segnalinee Di Stasio festeggia 800 partite nei dilettanti con la tenuta biancazzurra

Fra Prima, Seconda e Terza categoria, dal 1997 a oggi, Di Stasio ha perso pochissimi match della prima squadra di calcio biancazzurra. Nel weekend è stato premiato con una targa commemorativa dal presidente della Galcianese, Andreini. “Al Conti ho trovato una seconda famiglia”

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Correva la stagione 1997-1998: Ronaldo il Fenomeno era stato appena acquistato dall’Inter del patron Moratti, la Juventus si apprestava a vincere il 25esimo titolo della sua storia, Oliver Bierhoff con 27 gol sarebbe diventato il nuovo capocannoniere della serie A. In questo contesto a Prato, al Conti di Galciana, debutta come segnalinee Emilio Di Stasio, che dopo avere appeso per motivi di lavoro le scarpette al chiodo decide di mettersi a disposizione della Galcianese come dirigente. Mai, nel giorno del debutto, avrebbe potuto immaginare che 29 anni dopo, domenica 1° febbraio 2026, avrebbe celebrato le 800 partite da guardalinee con la tenuta biancazzurra della Galcianese. Quasi trent’anni da tesserato e pochissime partite domenicali saltate, con un affetto incondizionato verso i colori biancazzurri tale da non tenere in considerazione condizioni meteo, impegni personali o distanza dei campi da gioco nelle trasferte. “Fu Carlino Guarducci a chiedermi di dare una mano a Galciana – spiega Emilio -. C’era carenza di dirigenti e c’era bisogno di un guardalinee per la prima squadra. Io accetto volentieri. Da lì ne nasce una passione incredibile. Poi per me, galcianese doc, è un onore rappresentare i colori del mio paese”.

Di Stasio lavora in un negozio di pasta fresca. La domenica la sveglia suona presto, poi appena finisce il turno, stacca e scappa al campo sportivo. “La Galcianese per me è una seconda casa – dice -. Qui ho fatto tanti incontri, stretto amicizie, ho trovato persone che sono rimaste nella mia vita anche quando hanno smesso di giocare a calcio. Un ambiente sano, bello, col quale ho legato fin da subito”.

Le 800 partite sono state tutte fra Prima, Seconda e Terza categoria. E la pandemia ha fatto rallentare il traguardo di Di Stasio, che ora punta alle mille apparizioni da tesserato della Galcianese. “Negli anni è capitato di saltare qualche partita, sempre per impegni inderogabili, per me venire al campo sportivo è una passione vera – conclude -. Quando ho cominciato non avrei mai pensato di toccare quota 800 gare. Ora l’appetito viene mangiando. L’auspicio è di fare una grande stagione e di arrivare a giocarci i playoff per il salto in Prima categoria”.

Il record è stato raggiunto nel weekend durante il match casalingo al Conti contro il Pistoia Nord. Il presidente della Galcianese Andrea Andreini ha consegnato una targa celebrativa al dirigente. “È il prototipo della figura che ci vorrebbe in tutte le società sportive – dice Andreini -. Il dirigente che ogni settimana, in qualsiasi condizione meteo trova sempre il tempo di esserci. Purtroppo è sempre più difficile trovare figure cosi: volontari appassionati che ci sono sempre per la società di calcio. Noi però ci teniamo stretti Emilio”.