Ostacolo Poggibonsi per il Prato. In occasione della 23° giornata del girone E di Serie D, i biancazzurri ospitano al Lungobisenzio la terzultima forza della graduatoria. I giallorossi hanno collezionato finora 17 punti, frutto di un cammino da quattro successi, cinque pareggi e 13 sconfitte (solo il Cannara ha perso più partite), con 18 gol fatti e 34 subiti. Occhio però, perché da metà dicembre in avanti il Poggibonsi sta vivendo un gran momento. Basti pensare che nelle ultime sette uscite è incappato in una sola sconfitta, vincendo quattro volte e pareggiando le restanti due gare. Un cammino che ha consentito ai senesi di abbandonare l’ultima posizione della graduatoria e di rilanciare le proprie speranze in chiave salvezza, da ottenere – salvo miracoli – passando dai playout. Uno dei segreti della risalita di Borri e compagni sta nel cambio di allenatore, il secondo da inizio stagione. Sotto la gestione di Luigi Consonni, ex Pistoiese che ha preso il posto Gabrio Gamma (che a sua volta aveva sostituito Federico Barontini), la squadra sta viaggiando a una media di 1,5 punti a partita.
In corso d’opera, la società ha inoltre rinforzato, o meglio, rivoluzionato la rosa. Sono arrivati dal Tuttocuoio i difensori Damián Salto (altro ex Pistoiese) e Andrea Martucci, dalla Ternana il terzino Marco Valenti, dal Derthona il centrocampista Samuele Gerbino, dall’Albalonga il mediano Cassio Cardoselli, dalla Virtus Verona l’ala Giacomo Viviani e le punte Francesco Magnati, Diego Accursi, Mattia Fermi, rispettivamente dal Catanzaro, dall’Imolese e dal Cecina. Il Poggibonsi ha attinto anche al mercato degli svincolati, firmando il terzino Francesco Rodio, l’esterno Marco Zuccherato, il trequartista Bernardo Masini e l’attaccante Manuele Giustarini. Mister Consonni sta schierando i suoi prettamente con il 3-5-2. Nell’ultimo incontro, vinto per 1-0 ai danni del Ghiviborgo (quarto risultato utile consecutivo), l’undici di partenza è stato composto dal portiere Masini; da Salto, Borri e Martucci in difesa; sugli esterni da Rodio e Gerbino; in mezzo al campo da Shenaj, Borghi e Masini, e in avanti dal tandem Magnati-Boriosi, quest’ultimo miglior marcatore dei suoi con cinque reti. All’andata il Prato fu capace di imporsi per 2-1, rimontando il gol di Gonzi grazie ai sigilli di Cela e Gioè.
Capitolo biglietti: restano a disposizione dei tifosi biancazzurri una cinquantina di tagliandi in Tribuna Centrale e oltre 300 in Curva Ferrovia.










