Mister Dal Canto dopo la vittoria: «Dobbiamo chiudere queste partite»

Il tecnico non vuole vedere la sua squadra soffrire fino al 94esimo dopo le tante occasioni sprecate e richiama il gruppo al senso di responsabilità

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Le sensazioni e dichiarazioni di mister Alessandro Dal Canto dopo la prima vittoria al Lungobisenzio della sua gestione arrivata con il 2-1 contro il Poggibonsi: «È una partita che andava chiusa prima, per quello che abbiamo espresso non va bene che si arrivi con la paura di esser ripresi fino al 94esimo. Non dobbiamo andare sotto al primo soffio di vento e soprattutto dobbiamo esser bravi a chiudere la partita quando possiamo». Il gol preso in avvio è stato oggetto di analisi del mister veneto: «Loro fanno quel gioco lì, il loro centravanti è fisicamente superiore ai nostri difensori e abbiamo sofferto ed accusato alla prima occasione. Non siamo una squadra capace di difendere come “bestie, non è la nostra peculiarità. Abbiamo altre qualità, andare a creare occasioni da gol e tenere la palla lontana dalla nostra area. Non sempre ci riusciamo e quando soffriamo andiamo in difficoltà perché non è un qualcosa attualmente nelle nostra corde».

La squadra ha avuto comunque una reazione che il mister ha apprezzato: «Conosco la qualità dei miei giocatori, non pretendo che acquisissero subito i diktat che richiedo dopo sole tre settimane, ma oggi hanno messo in campo una bella prestazione offensiva. Dobbiamo esser bravi ad “uccidere” le partite che possiamo “uccidere”. Per quelle in cui non è possibile farlo faccio un passo indietro sottolineando come anche a Gavorrano la prestazione ci fosse stata, non come oggi, ma comunque c’era stata. Noi non dobbiamo pensare che ci sia dovuto qualcosa perché ci chiamiamo Prato. Dobbiamo toglierci il velo di presunzione che attualmente abbiamo addosso. Siamo una squadra che è sesta e sta “raspando” per cercare di conquistare una posizione, non la prima, ma quella subito sopra. Non possiamo pensare che siccome abbiamo buoni giocatori allora dobbiamo vincere tutte le partite 3-0, dobbiamo assolutamente levarci questo pensiero dalla testa».

Poi sull’espulsione di Verde: «Purtroppo è un episodio che ci rispecchia, in un momento delicato restiamo in 10 e quella leggerezza rischia di ucciderci sportivamente. Ho parlato con il ragazzo, sa che ha sbagliato e dobbiamo tutti pensare ad acquisire più responsabilità. Dobbiamo metterci a disposizione della squadra perché situazioni così rischiano di vanificare tutto il lavoro di oggi».

Sulla scelta del portiere: «I portieri si equivalgono come valore, faccio diverse scelte come già detto anche a causa delle quote. Come abbiamo avuto difficoltà la scorsa settimana le abbiamo comunque avute oggi. Dobbiamo tenere le orecchie basse e continuare a lavorare se vogliamo smettere di prendere gol ingenui».