Domenica per il Prato non ci saranno in palio solo tre punti, ma la concreta possibilità di ‘prenotare’ i playoff con un paio di giornate d’anticipo. I lanieri saranno infatti ospiti del Foligno, che al momento occupa la sesta posizione con 47 punti, mentre il Prato è quinto, a quattro lunghezze più avanti. Mancando solo quattro match al termine della stagione i calcoli sono presto fatti: un successo porterebbe Risaliti e compagni a un passo dalla matematica qualificazione alla post-season. Per riuscirci però ci sarà da uscire indenni dal terreno di gioco degli umbri, che non avranno alcuna intenzione di alzare bandiera bianca anticipatamente.
Come detto, il Foligno si trova in sesta piazza, ma per buona parte dell’annata ha occupato le posizioni playoff. Dopo aver virato a metà anno al quarto posto, i biancazzurri sono rimasti ai primi cinque posti fino al 25esimo turno, prima di un calo di risultati che li ha portati a subire il sorpasso, tra le altre, anche del Prato. Lo score recente non è dei migliori: nelle ultime nove giornate il Foligno ha perso ben cinque volte, anche se nelle ultime due partite ha raccolto quattro punti non subendo gol (2-0 col Sansepolcro e 0-0 in casa del Ghiviborgo). Nel complesso, negli ultimi dieci turni il Prato ha rosicchiato ben dieci punti al Foligno (21 contro 11), che, guardando solo il girone di ritorno, ha il decimo rendimento complessivo mentre Dal Canto e i suoi ragazzi si piazzano in quarta posizione.
Il tecnico, da quasi quattro anni, è Alessandro Manni, che è solito disporre la squadra col 4-3-3. A trarne beneficio sono soprattutto i giocatori offensivi: il centravanti Tomassini è il capocannoniere del team con otto gol siglati, mentre seguono gli esterni Khribech, che è anche il capitano, e Posada rispettivamente con sette e sei reti messe a segno. Altri elementi importanti sono Sylla, autore di due gol e quattro assist, i centrocampisti centrali Settimi e Ceccuzzi e il difensore centrale Sbraga. I giocatori più impiegati, in termini di minutaggio, sono però altri: il primo è il giovane portiere Rossi, classe 2005, poi a seguire spazio a Falasca (2006) e a Pellegrini (2004).












