Lungobisenzio, Belgiorno: “Due soluzioni concrete e attuabili in tempi rapidi”

Il candidato sindaco: "Servono la concessione cinquantennale con canone irrisorio e la vendita dell’area all'Ac Prato"

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“Ho sempre detto e continuo a ripeterlo con forza: lo stadio di Prato deve tornare a essere un luogo vivo, moderno e al servizio della città, non un problema irrisolto che penalizza da decenni il quartiere e l’intera comunità sportiva pratese”. Parola del candidato sindaco Claudio Belgiorno, che ha voluto dire la sua relativamente al capitolo Lungobisenzio, spiegando come nel programma elettorale abbia pronte “due soluzioni concrete e attuabili in tempi rapidi. La prima è una concessione cinquantennale con canone irrisorio, che consenta all’attuale proprietà dell’AC Prato di investire sull’intera area e realizzare un vero e proprio polo sportivo multifunzionale, dotato di servizi come ristorante, hotel e centro sportivo. La seconda, già sperimentata con successo in numerosi comuni italiani, è la vendita dell’area alla società sportiva. Questo consentirebbe di progettare e costruire un nuovo stadio insieme a un polo circostante, con una visione futuristica a lungo termine che permetta alla proprietà di investire in un progetto calcistico di livello superiore. Si tratta – prosegue la nota di Belgiorno – delle uniche strade realmente percorribili per avviare un progetto di riqualificazione complessiva dell’intera zona, che da troppo tempo attende risposte concrete dopo l’abbandono delle amministrazioni precedenti. Solo attraverso la cessione o una lunga concessione sarà possibile ripensare l’area in modo organico: un nuovo stadio funzionale, servizi per i cittadini, spazi verdi, viabilità adeguata e opportunità di sviluppo sostenibile del quartiere. Non si può più rimandare. La società A.C.Prato ha bisogno di certezze, non di parole vuote”.

Per Belgiorno, inoltre, è “fondamentale che lo stadio ottenga l’aumento della capienza richiesto: la società sta dimostrando un forte attaccamento alla maglia e grazie agli ottimi risultati sportivi ottenuti, merita di poter accogliere più tifosi in sicurezza. L’Amministrazione comunale deve impegnarsi con la massima urgenza nel seguire l’iter già iniziato dalla società che prevede l’aumento della capienza a 3000 posti a fronte dei 2000 attuali. Ci tengo a ribadire che non farò passerelle elettorali: da candidato sindaco agirò nell’interesse esclusivo della società sportiva e dei suoi tifosi. Da sindaco lavorerò fin dal primo giorno per sbloccare questa situazione, favorendo un accordo rapido e trasparente con l’attuale proprietà dell’A.C. Prato. Nessun progetto faraonico, nessuna speculazione: solo un intervento concreto, fattibile e condiviso con la comunità che possa essere realizzato in pochi anni”.