Verso Sporting Club Trestina-Prato, Dal Canto: «Andreoli out»

Il tecnico torna in panchina dopo aver scontato la squalifica: «I tifosi? Quello che si è creato è spaventoso in senso positivo. Si ha la sensazione di essere nel calcio vero»

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«Mi aspetto una partita estremamente difficile. Affrontiamo un avversario che ha alle spalle nove risultati utili consecutivi. La squadra arriva all’appuntamento nel miglior modo possibile: andiamo là per fare una grande partita e cercare di ottenere i tre punti. Servirà massima concentrazione». Alessandro Dal Canto indica la strada al suo Prato in vista della trasferta di domani, domenica 26 aprile, sul campo dello Sporting Club Trestina, dove i biancazzurri vanno a caccia della sesta affermazione consecutiva.

«Il gruppo è migliorato molto, anche se tanto ovviamente passa dai risultati. Le vittorie aiutano ad accelerare il percorso di crescita e a nascondere alcune difficoltà. Lo stato di forma è buono e la condizione psicologica è ottima: bisogna approfittarne». Oltre a Cela e a Gioè, Dal Canto dovrà rinunciare anche ad Andreoli. «Perdiamo Andreoli, forse per il resto della stagione, a causa di un problema a un ginocchio che si trascinava da un po’ di tempo. Mancheranno pure Cela e Gioè, con quest’ultimo che da martedì prossimo riprenderà a lavorare a pieno regime. Il futuro? Parliamo spesso con la società. Alla fine della stagione faremo le valutazioni sui calciatori. Questo era già un buon gruppo quando sono stato chiamato. I ragazzi poi hanno vissuto una crescita imponente, grazie soprattutto ai risultati. Al mio arrivo, il club credeva che la rosa potesse fare di più. Ma adesso non pensiamo all’anno prossimo, siamo concentrati sul presente perché abbiamo davanti a noi un obiettivo troppo grosso. I tifosi? Quello che si è creato è spaventoso in senso positivo. Si ha la sensazione di essere nel calcio vero, nonostante facciamo la Serie D».