Viabilità, infrastrutture, mobilità sostenibile: Aci Prato chiede risposte ai candidati a sindaco

L'Automobile Club Prato ha pubblicato un documento rivolto a chi dovrà amministrare la città per i prossimi cinque anni, indicando due priorità e chiedendo le intenzioni dei candidati a sindaco su alcuni dei nodi cruciali di viabilità per il territorio

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Due richieste e tre domande per i candidati a sindaco di Prato in vista delle imminenti elezioni amministrative. E’ quanto ha prodotto l’Automobile Club di Prato per affrontare tematiche cruciali per l’ente: viabilità, infrastrutture, mobilità sostenibile. Un modo per mettere in luce quelli che sono i nodi del territorio secondo Aci Prato, ma anche per portare all’attenzione di chi dovrà amministrare la città per i prossimi cinque anni quelle che sono le priorità individuate dall’ente.

Si parte da due richieste. La prima è quella di provvedere alla revisione e armonizzazione dei piani urbani di mobilità sostenibile dei singoli comuni del pratese, raggruppandoli in un piano integrato almeno d’area metropolitana. Una mossa strategica per facilitare il dialogo fra amministrazioni e procedere con scelte di mobilità coerenti fra territori. La seconda richiesta è la mappatura della rete stradale tenendo conto delle nuove tecnologie e delle infrastrutture (dati, elettrica, idrica) sottostanti il manto stradale, mettendole a disposizione di tutti.

Poi si passa alle domande. Tutte cruciali per il futuro della città. La prima chiede ai candidati come intendano affrontare la situazione degli assi di circonvallazione: autostrada A11, ‘declassata’, sottopasso del Soccorso, Ponte Lama. Poi la richiesta su come si intenda agire sugli assi urbani: Asse Nord (Borgovalsugana) dal Ponte Petrino al Ponte Datini, e piazza Medaglie d’Oro fino alla tangenziale ovest. E ancora la circonvallazione delle mura che presenta tratti dal livello di servizio del tutto inadeguato, come via Cavour o piazza Mercatale, e l’immancabile assetto di viale della Repubblica. L’ultimo quesito per i candidati a sindaco riguarda il futuro immaginato per l’ex parcheggio dei tir in viale Marconi, nell’area Fiera.

“Il territorio nei prossimi cinque anni è atteso da sfide cruciali e non più rinviabili – spiega il direttore dell’Automobile Club Prato, Claudio Bigiarini -. Le decisioni dell’amministrazione comunale in materia di viabilità e infrastrutture devono tenere conto delle esigenze di tutti gli utenti della strada e delle nuove tecnologie a disposizione degli enti locali. Pianificazione che dovrà rientrare in un contesto più ampio della singola provincia, ma abbracciare una visione d’area metropolitana: questa era un’idea fissa di Federico Mazzoni, e le questioni poste vengono dalla lettura di ciò che ci ha lasciato”.

“Questo è uno dei tanti “lasciti” del mio predecessore, ma ci siamo resi conto che molti di questi temi sono rimasti senza risposte da anni. Chiedo quindi a tutti i candidati di esprimersi pubblicamente, dando le risposte che cerchiamo. E’ un atto dovuto, nei confronti dei cittadini e di un Ente pubblico sussidiario, come dimostra il protocollo sottoscritto con il Comune di Prato. E’ anche bene ribadire – conclude l’avvocato Massimo Macherelli, presidente dell’Automobile Club Prato –, che la collaborazione tecnica dell’Ente è a disposizione di qualunque candidato”.