Hockey Prato, quinto posto alla Final Six promozione

Una vittoria, un pareggio e tre sconfitte per la formazione di Bernardini: questo il bilancio della tre giorni a Vercelli

0
17

In una Final Six per la promozione molto equilibrata, l’Hockey Prato chiude al quinto posto la tre giorni di gare al Pala Pregnolato di Vercelli. A conquistare la promozione in A2 sono Bassano 1954 e Rotellistica Scandianese. Nella gara di esordio, i ragazzi di Enrico Bernardini sono stati battuti dal Bassano in una partita che ha visto i lanieri portarsi sul 2-0 con le marcature di Benelli e Baldesi, prima della rimonta dei veneti, vittoriosi per 5-3 (ultimo gol dei pratesi firmato da Barbani).

La seconda giornata ha visto i biancazzurri incappare nella netta sconfitta per 8-0 contro la Rotellistica Scandianese e poi pareggiare per 3-3 con i padroni di casa dell’Amatori Vercelli. Un match quest’ultimo dove i lanieri, sotto 3-0, riescono a rimontare con le reti di Barbani su rigore, Poli e Baldesi all’ultimo minuto. Gara intensa e con un finale incandescente. All’ultimo secondo viene fischiato un fallo molto dubbio a Baldesi, ma il tiro diretto di Gori viene parato da Vespi.

L’ultima giornata ha visto la quarta sfida molto combattuta ed equilibrata contro la Rotellistica Scandianese che si impone per 5-4. Lanieri avanti 1-0 alla fine del primo con la rete di Capuano Lorenzo poi nella ripresa gara che si decide all’ultimo minuto. Le altre marcature pratesi portano la firma di Baldesi, Santoro e Capuano Alberto. Nell’ultima sfida, il derby toscano con il Pumas Viareggio, il Prato ha centrato una netta vittoria per 5-1 con la tripletta di Capuano Alberto e la doppietta di Santoro

“Abbiamo avuto una partenza disastrosa – commenta il tecnico Bernardini – con il Bassano, che poi ha vinto la finale, c’è la siamo giocata ma la seconda partita con Scandiano non siamo proprio scesi in pista. Le ultime tre partite le abbiamo giocate e abbiamo dimostrato il nostro valore. Alla fine rimane tanto rammarico perché in realtà la promozione era nelle nostre corde. E’ stata come previsto una finale molto equilibrata”.