Un confronto fra Prato e Bologna a livello di politiche e governance dello sport. Si è parlato di questo durante l’incontro pubblico “Uno sport sul modello delle grandi città”, organizzato sabato scorso presso l’Hotel President da Gianluca Coppini, candidato al Consiglio Comunale, segretario del Circolo dello Sport Partito Democratico Prato e membro del Dipartimento nazionale Sport del Partito Democratico. Ospite per l’occasione Roberta Li Calzi, assessora allo Sport del Comune di Bologna, invitata per raccontare quello che è il modello adottato nel capoluogo emiliano proprio riguardo le politiche sportive. All’iniziativa sono intervenuti, davanti a una platea composta da diversi responsabili delle realtà sportive della città e gestori di impianti, pure Roberto Bresci, esperto in diritto sportivo e presidente della Fin Toscana, e Matteo Biffoni, candidato Sindaco.

A introdurre l’evento è stato Gianluca Coppini, che ha spiegato l’importanza di un appuntamento del genere. «Prato, anche sullo sport, deve guardare al futuro oltre gli ostacoli. Ho invitato l’assessora allo Sport del Comune di Bologna, Roberta Li Calzi, per confrontarci sui modelli delle città metropolitane – ha sottolineato Coppini – Siamo ben consapevoli di dover affrontare con determinazione le urgenze quotidiane, ma è giunto il momento di uscire dal perimetro provinciale per crescere e sviluppare un progetto sportivo di qualità che guardi al futuro. Se sarò eletto mi impegnerò in questa direzione grazie alla rete di rapporti costruiti con altre città e in altre Regioni. Questo incontro è un esempio».
Spazio poi all’assessora Roberta Li Calzi, con la quale sono stati toccati più temi: dai servizi erogati da parte del Comune di Bologna a sostegno dello sport al sistema di coordinamento fra i diversi servizi comunali, passando per il regolamento per la concessione in gestione e uso degli impianti sportivi comunali, e continuando con l’organizzazione di eventi sportivi. Attenzione particolare anche al progetto “Sport nei Parchi”, che vede come protagoniste le associazioni sportive del territorio bolognese, e al valore dell’inclusione, testimoniato dalla Carta dei Valori per lo sport femminile, approvata dal Comune di Bologna nel 2021. Fra gli interventi di natura tecnica c’è stato anche quello di Roberto Bresci, che ha spiegato vantaggi o opportunità concessi dalla normativa sugli impianti sportivi. Infine, Matteo Biffoni si è concentrato su quelle che sono le attuali necessità della città quando si parla appunto di impiantistica sportiva.















