Un incontro all’insegna del dialogo tra innovazione, impresa e sostenibilità. Il vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini, è stato in visita alla rinnovata sede di via del Gelso di Next Technology Tecnotessile, società nazionale di ricerca, con sede a Prato, ma operativa su scala europea, specializzata in sviluppo tecnologico. Accompagnato dal presidente Andrea Cavicchi e dall’amministratore delegato Andrea Falchini, il vescovo ha visitato l’intera struttura, soffermandosi nei diversi laboratori e reparti aziendali per conoscere da vicino le attività di ricerca e sviluppo che Next Technology Tecnotessile porta avanti quotidianamente a supporto delle imprese del distretto cittadino, di tutta Italia e d’Europa.
Nel corso della visita monsignor Nerbini ha avuto modo di confrontarsi direttamente con ricercatori, tecnici e responsabili dei diversi progetti, approfondendo le attività che riguardano l’innovazione dei processi produttivi, la sostenibilità ambientale, l’economia circolare e il ruolo che la ricerca svolge nell’accompagnare le aziende verso il rispetto delle nuove normative europee in materia di sostenibilità. Particolare interesse è stato rivolto ai progetti che puntano al recupero e alla valorizzazione delle materie prime, temi che rappresentano una delle sfide più importanti per il futuro del settore tessile.

“E’ finito il tempo dell’usa e getta, bisogna valorizzare le risorse e impiegarle per produrre non per una sola generazione, ma anche per quelle future – commenta monsignor Nerbini -. Questo messaggio deve arrivare alle aziende che devono uniformarsi in questa sfida, acquisendo una mentalità che ci faccia riflettere su ciò che utilizziamo e sul valore delle risorse che abbiamo a disposizione”. Per Next Technology Tecnotessile la visita ha rappresentato un importante momento di confronto e di riconoscimento del lavoro svolto in questi anni a sostegno dell’innovazione del sistema produttivo. “È stato un piacere poter accogliere il vescovo e mostrargli da vicino il lavoro che quotidianamente viene svolto dai nostri ricercatori – afferma Falchini –. La ricerca oggi rappresenta uno strumento fondamentale per accompagnare le imprese nelle grandi trasformazioni che stanno interessando il settore tessile. Confrontarsi su questi temi è sempre un’opportunità di crescita”. Sulla stessa linea il presidente Cavicchi, che ha sottolineato il valore simbolico e istituzionale della visita. “La presenza del vescovo rappresenta per noi un grande onore e testimonia l’attenzione verso una delle eccellenze di Prato e verso il futuro delle aziende del nostro distretto – conclude Cavicchi -. Monsignor Nerbini ha ascoltato con interesse tutti i nostri responsabili della ricerca, dimostrando sensibilità e attenzione verso temi centrali come l’innovazione e l’economia circolare. Non possiamo che essergli grati per il tempo che ha voluto dedicare alla nostra realtà”. Di seguito le interviste di Sdb Comunicazione
Durante la visita anche un omaggio artistico realizzato dall’imprenditore Fabio Giusti, da tempo partner di Next Technology Tecnotessile. Per l’occasione Giusti ha donato al vescovo un’opera in lana rigenerata raffigurante un dettaglio di un affresco di Filippo Lippi.

















